«Sondrio, alla guida con il cellulare, adesso basta»
Sondrio, la conferenza stampa di mercoledì

«Sondrio, alla guida con il cellulare, adesso basta»

Sanzioni della Polizia municipale in calo in città lo scorso anno, ma soltanto per la carenza di organico. Bradanini: «C’è maggiore attenzione alla velocità». In controtendenza le violazioni nella Ztl: multati in 155.

Automobilisti più disciplinati sulla velocità, ma crescono i veicoli trovati con la revisione scaduta o senza assicurazione. E l’uso del cellulare mentre si guida resta una pessima abitudine per troppi sondriesi, anche se il numero di sanzioni è calato rispetto al 2017. Sono alcuni degli elementi evidenziati dal comandante dei vigili urbani Mauro Bradanini fra i dati sull’attività del 2018, presentata mercoledì a palazzo Pretorio per fare il bilancio di un anno «complesso» per la polizia locale, che ha dovuto fare i conti con le carenze di personale. «Fra pensionamenti e trasferimenti abbiamo perso tre agenti a Sondrio e altrettanti sulla Valmalenco – ha spiegato Bradanini – e non è stato facile sopperire a questa situazione. Abbiamo dovuto temporaneamente ridurre il servizio di “polizia di prossimità”, quello svolto dai vigili a piedi, mentre le pattuglie hanno effettuato più ore e abbiamo utilizzato al meglio gli strumenti tecnologici a disposizione».

Il numero complessivo delle sanzioni comminate dai vigili ha risentito della situazione, con un calo concentrato soprattutto sulle multe per le violazioni legate alla sosta: nel 2017 erano state 3156, lo scorso anno il conteggio si è fermato a 2263. Sostanzialmente stabili – 2027 contro 2059 del 2017 – sono rimasti invece gli accertamenti per violazioni legate alla circolazione. Il numero più alto riguarda le multe per divieto di transito, 813 e tutte emesse dal portale automatico della zona a traffico limitato, in via del Gesù: sono state 155 in più del 2017, in controtendenza rispetto al trend degli ultimi anni, «segno che forse qualcuno si è dimenticato della telecamera della Ztl», ha scherzato Bradanini. «Confortante» è invece il dato sulle multe per eccesso di velocità, ha evidenziato il comandante, uno dei fenomeni su cui i vigili hanno tenuto alta l’attenzione utilizzando le varie apparecchiature a disposizione del comando: si passa da 486 sanzioni del 2017 a 396 del 2018. «I presidi sono aumentati – ha rimarcato Bradanini -, il calo segnala quindi una maggiore attenzione da parte degli automobilisti». Non arrivano buone notizie, invece, dall’impiego dei portali automatici per la lettura delle targhe, che evidenziano un aumento dei casi di auto che circolano senza revisione (339 contro le 245 del 2017) o assicurazione (34 casi contro i 14 dell’anno precedente): «Numeri piccoli, ma che destano comunque preoccupazione», ha sottolineato il comandante.

«Non è per nulla soddisfacente il calo delle sanzioni per l’uso del cellulare alla guida – ha aggiunto Bradanini -, non è facile accertare questo tipo di violazioni ma tutti i giorni si vedono automobilisti che telefonano o addirittura scrivono messaggi o email mentre guidano. Il dato risente delle difficoltà con il personale, ma presteremo particolare attenzione perché è un comportamento che crea rischi in un contesto urbano». Sul fronte degli incidenti, intanto, in città si conferma il trend positivo degli ultimi anni: 77 gli scontri rilevati dai vigili nel 2018, con 38 persone ferite, in calo rispetto agli 84 casi – con 49 feriti - del 2017.


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