«Sondrio, al Teatro Sociale un concerto al mese»
Da sinistra: Claudio Trotta, il sindaco Marco Scaramellini, il consigliere regionale Massimo Sertori e l’assessore Michele Diasio (Foto by foto gianatti)

«Sondrio, al Teatro Sociale un concerto al mese»

Il promoter Claudio Trotta, amico di Springsteen, ha messo a punto un format innovativo per la città. «A giugno porteremo lo “Streeat festival” , se “The Boss” fosse in tour magari potrebbe esibirsi al Bartesaghi».

Un ciclo di concerti al Teatro Sociale da ottobre in poi e per il prossimo anno un festival al parco Bartesaghi fra musica, arte, proposte culturali in «un format totalmente innovativo». Ma il primo appuntamento sarà fra poche settimane, ai primi di giugno, con lo “Streeat festival” che porterà in piazza Garibaldi numerosi “food truck” che proporranno specialità da tutta Italia.

Sono le iniziative per i prossimi mesi che il patron di Barley Arts Claudio Trotta ha annunciato ieri sera al Teatro Sociale, prima del concerto di Davide Van De Sfroos che ieri sera ha segnato il debutto delle iniziative promosse in Valle dall’agenzia, uno dei grandi nomi a livello internazionale nell’organizzazione di concerti, festival, musical e spettacoli. «Iniziamo con un evento che speriamo sia il primo di una lunga serie – ha spiegato il sindaco Marco Scaramellini, facendo gli onori di casa per la conferenza nel ridotto del Sociale insieme all’assessore al Turismo Michele Diasio -, la qualità e la professionalità d Barley Arts sono una garanzia e siamo sicuri che ogni evento sarà un successo».

L’idea di portare in Valle una serie di iniziative è nata nei mesi scorsi, ha spiegato Trotta, dopo una visita a Sondrio: «Ad accendere la miccia sono stati gli amici Gigi Negri e Marco Quaroni – ha spiegato -, poi qui in città il sindaco mi ha fatto visitare il teatro e il parco Bartesaghi, due piccoli gioielli da valorizzare. Da ottobre di quest’anno alla primavera del 2020 porteremo al Teatro Sociale un ciclo di concerti, indicativamente uno al mese, che inizieremo ad annunciare fra poche settimane. Per l’estate prossima poi stiamo lavorando con Regione e con Ersaf ad un festival in mezzo alla natura, con appuntamenti ad esempio in Valgerola, e vorrei concludere questo ciclo con un evento innovativo al parco Bartesaghi, un festival per creare un piccolo mondo dentro il parco, con proposte musicali, artistiche, di contemplazione, enogastronomiche, puntando non sui grandi numeri, ma su un’atmosfera in cui recuperare la dimensione umana e naturale».

E se per i concerti bisognerà aspettare un po’, il primo evento targato Barley Arts dopo il concerto di Van De Sfroos è in calendario per il 7, 8 e 9 giugno: in piazza Garibaldi approderà infatti lo “Streeat food truck festival”, un evento dedicato allo street food di qualità «con tanti “ristoranti su ruote” che porteranno la ricchezza enogastronomica di tante regioni italiane, con grande attenzione alla qualità e ai dettagli, dal tipo di musica diffusa all’impatto ambientale», ha spiegato Trotta.

Per il futuro l’idea di Barley Arts è quella di «far diventare un ciclo questi appuntamenti durante l’anno, implementando ogni volta la qualità delle proposte», ha rimarcato Trotta. E il patron dell’agenzia ha accennato anche ad un’idea che farà saltare dalla sedia gli amanti del rock: «Come ho detto tante volte ai miei amici valtellinesi – ha detto -, qualora Bruce Springsteen decidesse di fare un tour solista, perché non organizzare una tappa in uno spazio naturale della Valtellina? Hai visto mai...».


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