Sondriesi al volante. Velocità e cellulari  i vizi più sanzionati
Il comandante della polizia locale Mauro Bradanini

Sondriesi al volante. Velocità e cellulari

i vizi più sanzionati

Con l’aiuto della tecnologia in città crescono le multe per eccesso di velocità e divieto di sosta e il numero di incidenti è in calo. Ma molti ancora usano il cellulare al volante, e non solo per telefonare: c’è pure chi mentre guida sbircia i social network e manda messaggi. A fotografare la situazione della sicurezza – stradale e non solo – a Sondrio è la relazione sull’attività del 2015 presentata ieri mattina a palazzo Pretorio dal comandante dei vigili urbani Mauro Bradanini, che ha illustrato i principali dati degli ultimi dodici mesi.

Rispetto al 2014, le violazioni accertate dai vigili urbani sono salite da 5.375 a 6.055, con un aumento complessivo di 680 verbali, soprattutto per la sosta selvaggia. Anche se il numero di agenti in servizio è diminuito per il blocco del turnover, il comando di piazza Campello ha incrementato l’uso del sistema di videosorveglianza per controllare le varie zone della città.

«I verbali per violazioni legate al divieto di sosta e al divieto di fermata sono aumentati di 800 unità, arrivando a 1.873 – ha spiegato Bradanini -, con un aumento legato in gran parte ai controlli dalla sala operativa. Particolare attenzione è stata prestata alla sosta sulle piste ciclabili e sui marciapiedi, mentre finalmente si è registrato un calo, anche se di sole 10 unità, negli accertamenti per il parcheggio indebito nei posti per le persone disabili».

Per sosta sulle piste ciclabili le multe sono state 171, fra verbali firmati dagli agenti in strada e accertamenti con la videosorveglianza, mentre 162 quelle per posteggio sul marciapiede, e 515 quelle per parcheggio irregolare sugli spazi di carico e scarico. Le sanzioni degli ausiliari del traffico sui parcheggi blu, invece, sono diminuite di 889 unità, «per le travagliate e note vicende dell’Aipa», ha ricordato Bradanini, cui ora è subentrata la Mazal.

Gli incidenti rilevati dai vigili urbani sono calati dai 98 del 2014 ai 76 dello scorso anno, «il minimo storico», ha sottolineato il comandante. Sul fronte delle violazioni cosiddette “dinamiche”, invece, il numero più alto resta quello delle multe per transito non autorizzato nella zona a traffico limitato, 933 in tutto accertate dal portale elettronico di piazza Quadrivio, attivo 24 ore su 24.

Sono state 446, invece, le multe per eccesso di velocità, compreso un passaggio ad oltre 100 all’ora in zona Cà Bianca. «Con i nuovi “speed check”, le colonnine arancioni, si è fatta una robusta azione di contrasto e dissuasione».

Un altro nuovo strumento impiegato dai vigili è l’Autoscan, che controlla le targhe dei veicoli e segnala agli agenti le eventuali anomalie: le multe per la revisione scaduta sono aumentate da 108 a 152, mentre i verbali per le auto prive di assicurazione o con la polizza scaduta sono scesi da 51 a 20.

Nell’ultimo anno, poi, i sondriesi sono stati più disciplinati nel rispettare i semafori rossi, i divieti di sorpasso e la segnaletica, ma anche le regole sull’uso del telefonino.

«Le violazioni sono scese a 123 – ha spiegato il comandante -, ancora troppe, però, anche perché in vari casi il conducente multato non stava telefonando, ma usando il cellulare per scrivere messaggi o accedere ai social network».


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