Sogni infranti a Villa: niente sottopasso  «Ma ne parleremo con la Provincia»
Il passaggio a livello di Villa di Tirano (Foto by archivio)

Sogni infranti a Villa: niente sottopasso

«Ma ne parleremo con la Provincia»

Dal ministero dell’Interno la comunicazione che il progetto non è stato accettato. Il sindaco Marantelli non si dà per vinto: «La partita non è chiusa, pronti a discuterne».

Niente sottopassaggio carrabile sotto la statale 38 a Villa di Tirano. Almeno per ora. Se quella che sembrava una chimera – la chiusura di sette passaggi a livello (di cui uno su Bianzone) degli undici presenti in paese - si realizzerà, si è infranto il “sogno” dell’amministrazione comunale di realizzare un sottopasso per i mezzi (nelle vicinanze del distributore “Occhio al prezzo”) del costo di 3 milioni e 200mila euro. La risposta che il sindaco Franco Marantelli attendeva è arrivata e non è positiva. «Avevamo fatto richiesta al ministero dell’Interno per un bando dello Stato finalizzato alla messa in sicurezza della viabilità e dei versanti, che avrebbe finanziato l’opera – dichiara -. Purtroppo è arrivata la comunicazione che il nostro progetto non è stato accolto. Mi risulta che siano state finanziate opere di Comuni che hanno una situazione finanziaria più delicata».

«Sabato 30 marzo convocheremo un consiglio comunale in cui stralcerò dal bilancio di previsione l’opera». Marantelli però non si dà per vinto. «La partita non è chiusa assolutamente – rassicura il primo cittadino -. In occasione dell’ultimo vertice con Prefettura, Provincia di Sondrio e Rete ferroviaria italiana, infatti, il presidente della Provincia, Elio Moretti, ha annunciato di voler fare un ragionamento globale e complessivo sulla chiusura dei passaggi a livello, che possa interessare sia il Comune di Teglio che quello di Villa di Tirano, per cui del tema si tornerà a parlare».

Intanto il Comune ha in cassa i fondi di Rfi per la soppressione dei passaggi a livello con realizzazione di un sottopassaggio ciclopedonale alla stazione e potenziamento della viabilità alternativa il cui costo è di 1.913.500 euro. A questi vanno aggiunti 660mila euro per il Comune di Bianzone. A Villa di Tirano saranno chiusi i passaggi a livello della stazione ferroviaria, del ponte di Sasso e due dall’incrocio con la strada di Stazzona scendendo verso Bianzone, oltre a due privati. A fronte di questo impegno, verrà allargata la strada che dalla stazione scende verso la Liquigas, saranno realizzati un sottopassaggio ciclopedonale sotto la stazione e una bretella che porta verso il ponte di Sasso.

Sarà chiuso il passaggio a livello che si trova poco lontano dal confine fra Villa e Bianzone (di fronte all’autolavaggio). Inoltre sarà realizzata una strada che correrà parallela alla statale dal passaggio a livello per Stazzona fino alla stazione di Bianzone.

In realtà una strada esiste già, verrà sistemata, adeguata e saranno costruiti dei nuovi tratti. «La prima opera che realizzeremo sarà la strada da Stazzona a Bianzone – annuncia il sindaco -. Credo che i lavori possano iniziare la prossima estate, al più tardi in autunno per concludersi nel 2020. In questi giorni sono partiti anche i sondaggi con gli esperti nella zona dove verrà costruito il sottopasso. In questo caso i tempi sono più lunghi, ma entro il 2021 dovrà essere finito. Una volta concluse le opere compensative, saranno smantellati i passaggi a livello».


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