«So di avere rischiato       la vita in galleria»
L’immagine della telecamera di sorveglianza della galleria di Mandello ha ripreso la scena

«So di avere rischiato
la vita in galleria»

Rogolo Alessandro Del Nero, 32 anni, «Non andavo forte, ho frenato due volte e mi è andata bene. Non sono stato l’unico, davanti c’era un’auto»

«So di avere rischiato la vita». Ne è consapevole Alessandro Del Nero, 32 anni, autista di Rogolo, che l’altra notte alle 3 alla guida di un’autocisterna con 12 mila litri di carburante, ha schivato per un soffio due asini che si trovavano in mezzo alla statale 36, all’interno della galleria che, salendo verso la Valtellina, si trova poco dopo la salita di Mandello del Lario.

Il racconto

Del Nero, dipendente della ditta di Dongo “Tre Pievi Petroli”, è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza del tunnel mentre sterza bruscamente due volte, prima a sinistra per evitare due asini incomprensibilmente piazzati in mezzo alla strada, poi a destra per tornare sulla corsia di marcia. Durante le frenate, il camion si è sollevato su tre ruote.

Il camionista si è trovato davanti i due animali, un adulto e un cucciolo, mentre procedeva in direzione nord ed è riuscito a evitare l’impatto, ma anche a tenere il mezzo pesante in strada senza schiantarsi né contro gli asini né sulla parete della galleria. Uno schianto avrebbe potuto avere conseguenze facilmente immaginabili, per un’autocisterna carica di combustibile.

«Fortunatamente non ero a una velocità elevata - ha raccontato ieri -, del resto ero a pieno carico e poco prima di incontrare i due asini avevo affrontato la salita a Mandello, al termine andavo circa a 60 all’ora. Il punto in cui si trovavano gli animali è circa 600 metri più avanti, sarò andato al massimo a 75 chilometri orari. E, fortunatamente, nell’altra corsia non c’era nessuno. Ho agito d’istinto, ho avuto la prontezza di mollare il freno e poi di riprenderlo al momento giusto, mi è andata bene, non posso dirlo diversamente».

Sulla strada a quell’ora di notte, le 3,07, non c’era molto traffico, anzi, la statale era quasi deserta; ma davanti all’autocisterna c’era anche una vettura, il conducente con tutta probabilità si è trovato davanti gli asini pochi istanti prima di Del Nero.

«Ho visto un’auto poco davanti, era ferma con le quattro frecce, poi è ripartita e ha tenuto le frecce d’emergenza fino a Colico, forse l’automobilista era in stato di choc - racconta il 32enne valtellinese -. Penso non abbia nemmeno chiamato le forze dell’ordine perché la Polizia stradale di Bellano non aveva idea della presenza degli animali in galleria. La telefonata è stata quasi comica: ho detto agli agenti che c’erano due asini sulla statale, pensavano mi riferissi a due automobilisti indisciplinati, ho dovuto specificare che parlavo di animali a quattro zampe e con le orecchie a punta».

Scappati

Alessandro De Campo ieri riusciva a scherzare su quello che è accaduto, ma ovviamente lo spavento è stato tanto. «Guardando lo specchietto retrovisore - conclude il suo racconto il camionista - ho notato che gli asini, dopo il nostro incontro, stavano scappando, infatti ho saputo che gli agenti della Stradale non li hanno trovati quando sono intervenuti».

Potrebbe trattarsi, ma al momento non c’è la certezza, di animali rinchiusi in un recinto proprio sopra la statale e che, fuggiti, sono scesi percorrendo una stradina che porta poco lontano dalla galleria. Pare che i poliziotti siano andati dal presunto proprietario, che avrebbe negato fossero suoi animali.


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