Slitta a Natale il ritorno nella scuola  Il tetto è pronto ma i lavori continuano
Ancora qualche intervento dentro la scuola Pestalozzi

Slitta a Natale il ritorno nella scuola

Il tetto è pronto ma i lavori continuano

Chiavenna, il vicesindaco Trussoni annuncia che per il ponte del 1 Novembre non si fa nulla. «Non manca molto, però per il trasferimento degli alunni non c’è altra soluzione che dicembre».

«Speravamo di essere in grado di approfittare del ponte di inizio novembre per effettuare le operazioni di trasloco, ma ormai possiamo dire che sarà impossibile». Mancano dieci giorni alla data che tutti avevano segnato con un bollino rosso sul calendario. Quella del ritorno alla normalità per i bambini della scuola primaria Pestalozzi di Chiavenna.

La scuola elementare facente parte dell’istituto comprensivo Bertacchi, come noto, è chiusa dal 14 dicembre dello scorso anno a causa del crollo parziale del tetto. Durante la seconda parte dell’anno scolastico gli studenti sono stati ospitati in alcune aule della vicina scuola media Bertacchi, mentre dopo il reperimento dei fondi necessari, circa 400 mila euro, grazie all’intervento di Fondazione Cariplo, l’amministrazione comunale ha cominciato a inizio estate i lavori di rifacimento della copertura ceduta sotto il peso della neve. Un’operazione, tra perizie, ricerca dei fondi e progetto, varata a tempo di record dopo la decisione di rifare tutta la copertura della scuola e non solo i 40 metri quadrati crollati. I lavori si sono protratti più del previsto, però, e hanno reso impossibile la riapertura della scuola per il 12 settembre. Allora si era deciso per un’altra soluzione tampone, quella che prevede la collocazione degli studenti dei primi 4 anni nella nuovissima palazzina, non ancora utilizzata, dell’istituto professionale Caurga in via Cappucini e di quelli del quinto anno alla Bertacchi. La tempistica parlava allora di un paio di mesi di lavori necessari. Tempo che il Comune avrebbe sfruttato anche per sistemare la parte riguardante l’impiantistica.

Il cronoprogramma questa volta è stato, quasi, rispettato. Ma non a sufficienza per rendere possibile un trasferimento immediato: «Per quanto riguarda il tetto - spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Chiavenna Davide Trussoni - la ditta incaricata ha completato l’intervento. Stiamo effettuando alcuni piccoli lavori interni. L’obiettivo era quello di allestire il trasloco già con il ponte di Ognissanti, ma temo che non faremo in tempo. A questo punto il periodo più probabile è quello della sospensione delle attività scolastiche per Natale». Alla fine la scuola rimarrà, quindi, vuota per un anno esatto. L’impatto sulla vita degli studenti, comunque, sembra essere stato finora limitato. Anche perché l’edificio di via Cappuccini è nuovo di zecca. Rimane qualche ostacolo determinato dagli spostamenti per la refezione e la mancanza di possibilità di essere tutti sotto uno stesso tetto.


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