Skypass under 16, raccolta firme a Sondrio

Skypass under 16, raccolta firme a Sondrio

Dalle parole ai fatti. Non è rimasta circoscritta ai social o alle chiacchiere tra genitori la protesta dei sondriesi per l’esclusione dei loro bambini e ragazzi dall’iniziativa dello skipass stagionale gratuito lanciato dal Bim con la Provincia e le cinque Comunità montane.

Ieri su iniziativa di alcune famiglie è partita la raccolta firme che sarà portata in Comune lunedì «per chiedere un incontro a sindaco e assessore allo Sport così da trovare una soluzione condivisa ad un’evidente ingiustizia» spiega la portavoce del gruppo. «Gli abitanti del Comune di Sondrio - spiegano ancora i promotori - sono anche abitanti della Provincia di Sondrio e del territorio del Consorzio del bacino imbrifero montano dell’Adda (Bim) e pertanto l’esclusione dallo skipass under 16 gratuito è assolutamente incomprensibile».

La mobilitazione si è estesa a macchia d’olio in tutta la città: pressoché ovunque è possibile sottoscrivere la richiesta di rientrare tra i beneficiari dell’iniziativa. Non solo. Le famiglie si sono organizzate anche con un canale whatsapp e su Facebook.

Una sollevazione popolare che non ha lasciato indifferenti i gruppi di minoranza a palazzo Pretorio che chiedono al sindaco Alcide Molteni di rivedere la propria posizione.«Troviamo singolare il voler giustificare dietro la scusa dell’Isee la scelta di non aderire allo skipass - spiegano in una nota congiunta Andrea Massera, Maurizio Piasini, Filippo Rebai, Giuseppe Tarabini e Mario Fiumanò -. Questa iniziativa invita i ragazzi ad intraprendere la pratica sportiva, dello sci in questo caso, sia per il loro benessere fisico ma anche per lo stare insieme. Non capiamo quindi la posizione del sindaco: 21mila euro sono reperibili nel bilancio 2016 e anche nel previsionale 2017 bisogna avere la volontà di andare incontro alle esigenze delle famiglie e non discriminare i nostri ragazzi».

Anche il presidente della Comunità montana della Bassa Valle, nonché segretario provinciale della Lega e già vice presidente della Provincia, Christian Borromini è intervenuto.

«Con Bim e Provincia, le Comunità montane hanno sostenuto un progetto a beneficio di tutti i ragazzi di Valtellina e Valchiavenna, nessuno escluso. La decisione del Comune di Sondrio di non aderire ha privato i ragazzi del capoluogo dell’opportunità di usufruire dello skipass gratuito - dice -: il progetto è quindi incompleto e non raggiunge l’obiettivo che avevamo condiviso. Per questo credo sia necessario intervenire per rimediare a un’evidente ingiustizia: nei prossimi giorni convocherò una riunione con le altre quattro Comunità montane, Provincia e Bim per decidere cosa fare». L’intenzione è quella di trovare il modo di ripartire l’ulteriore esborso per includere anche i residenti di Sondrio.


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