Sicurezza alla Piastra. Da settembre altre 35 telecamere
In arrivo altri 35 dispositivi di controllo collegati alla rete comunale

Sicurezza alla Piastra. Da settembre altre 35 telecamere

L’installazione rientra nel piano complessivo di riqualificazione presentata sul bando periferie. Sotto controllo vie, passaggi pedonali e spazi pubblici

Da via Maffei fino ai giardini pubblici del quartiere, a vigilare sulla Piastra arrivano 35 nuove telecamere del sistema di videosorveglianza, con un progetto da 375mila euro che verrà attuato dopo l’estate.
L’operazione fa parte del piano “La Piastra, sicurezza e qualità della vita nel verde” finanziato dallo Stato sul bando nazionale per le periferie. In questi giorni la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo con la mappa per l’installazione dei nuovi dispositivi e ora si procederà con gli altri passi dell’iter, in vista del cantiere che verrà avviato «per settembre, dopo l’estate», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Michele Iannotti. «In zona sono già presenti alcuni punti della videosorveglianza comunale – ricorda l’assessore -, ma con questo progetto si andrà a potenziare in modo importante la rete delle telecamere, con 35 nuovi apparecchi fra via Torelli, via Gramsci, via Giuliani e via Maffei».
Le telecamere copriranno vie, passaggi pedonali e spazi pubblici, compresi i giardini come quello del pattinodromo, con l’obiettivo di «migliorare la sicurezza del quartiere», spiega sempre Iannotti: «I nuovi dispositivi saranno collegati alla centrale operativa in municipio - rimarca l’assessore - e consentiranno di presidiare le aree più importanti e frequentate del quartiere». L’intervento è finanziato quasi interamente con i fondi statali del bando per le periferie, con una quota di circa 50mila euro a carico delle casse comunali: a gestire l’impianto a livello operativo sarà ovviamente la polizia municipale, che ormai da diversi anni sta utilizzando le telecamere installate in numerose zone della città. Sempre sul fronte tecnologico, il piano per la Piastra prevede anche la copertura del quartiere con la rete wi-fi cittadina, intervento per il quale sempre nei giorni scorsi la giunta ha approvato il progetto esecutivo, con una previsione di spesa di 8.500 euro.
E prossimamente partiranno anche gli interventi sulle infrastrutture inseriti nel piano delle opere pubbliche 2018: fra i primi a partire il cantiere per la sistemazione di via Maffei, con la realizzazione di una pista ciclopedonale in sede protetta, l’ampliamento del marciapiede nella parte nord della via e la riqualificazione del verde tramite la piantumazione di diversi alberi.
Intanto gli uffici comunali stanno portando avanti anche la progettazione delle iniziative di animazione sociale e sviluppo economico previste: fra una decina di giorni scadrà il bando per la creazione degli spazi di “coworking” che all’interno del centro commerciale di largo Sindelfingen saranno a disposizione di giovani imprenditori, neolaureati e ricercatori negli ambiti legati alla “green economy”, all’innovazione ambientale, alle filiere agricole bio, al risparmio energetico e alla mobilità sostenibile.

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