«Siamo stati lasciati soli a gestire il caos»
Mercoledì sera la statale 38 ha patito per l’assenza della Valeriana tra le vie percorribili

«Siamo stati lasciati soli a gestire il caos»

La protestaIl sindaco di Traona, Della Matera, furente per l’assenza della task force promessa sulla statale 38

«Oggi al tavolo in Prefettura farò presente che il nostro vigile mercoledì sera ha dovuto gestire un ingorgo»

«Non sono stati rispettati i patti; si era stabilito di presidiare gli incroci sulla statale 38 in concomitanza dell’ennesima chiusura della strada Valeriana e invece ieri a tenere a bada un traffico indecente c’era solamente il nostro vigile». È infuriato il sindaco di Traona, Dino Della Matera, che mercoledì ha dovuto gestire da solo l’emergenza traffico sulla strada statale 38 intasata di mezzi per via del nuovo stop alle auto sulla provinciale Valeriana dei Cech. Chiusura che finirà oggi, giorno in cui è stata convocata d’urgenza una riunione in Prefettura con i sindaci di Traona, Cosio Valtellino, Morbegno e Talamona.

La protesta

«Un incontro dovuto, in cui metterò nero su bianco la mancanza di coordinamento in questa partita - afferma Della Matera -. Nell’ultima riunione in Comunità montana a Morbegno si era stabilito che si sarebbe messa in campo una task force per regolamentare il traffico da e verso la statale 38: peccato che mercoledì ci fosse solamente il nostro vigile sulla strada, che a fatica ha regolamentato il traffico e le colonne al crocevia fra la 38 e la strada Cosio-Talamona. Né è stata eseguita interamente la promessa asfaltatura del tratto stradale che arriva a Cosio Stazione». Il nuovo sacrificio sopportato questa settimana dagli automobilisti sarà ricompensato con l’anticipo di qualche giorno della riapertura - prevista inizialmente per il 25 marzo - della strada provinciale. La decisione è stata presa durante la riunione di settimana scorsa a Morbegno per la definizione della regolamentazione del traffico lungo la provinciale Valeriana interessata dai lavori della “Variante di Morbegno”, cioè della nuova superstrada.

All’incontro in Cm chiesto dal sindaco di Traona, presieduto dal presidente della Provincia, Luca Della Bitta, al quale erano presenti la Comunità montana Valtellina di Morbegno, Anas, la ditta appaltatrice dei lavori Cossi Costruzioni e i rappresentanti dei Comuni di Traona, Cosio Valtellino e Morbegno. In questa occasione si era stabilito l’incremento dei presidi delle forze dell’ordine nel tratto Cosio-Traona attivando nel servizio di viabilità la presenza di movieri nel tratto Cosio Valtellino-Traona messi a disposizione dalla ditta Cossi per supportare le forze dell’ordine nelle due fasce orarie più critiche (la mattina dalle 7 alle 9 e il pomeriggio dalle 17 alle 19) sino a oggi, venerdì 4 marzo.

Linea comune disattesa

«Tutti i presenti hanno condiviso questa linea - aveva dichiarato il presidente della Provincia Della Bitta - che rappresenta l’impegno assunto da parte dei diversi attori nel cercare di limitare i disagi che si possono arrecare ai cittadini. Siamo di fronte a un’opera storica per il nostro territorio. Ancora alcuni giorni di pazienza e di sacrificio di fronte ad un’opera tanto attesa da molti anni. Credo quindi che l’impegno di tutti sia nella direzione di contenere il più possibile i disagi e di raggiungere l’obiettivo di velocizzare le opere».


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