Si riprende a sciare, in pista i soccorsi   a Chiesa, Bormio e Livigno
Con le prime sciate si verificano anche le prime emergenze in quota

Si riprende a sciare, in pista i soccorsi

a Chiesa, Bormio e Livigno

Come da previsioni la prima domenica sugli sci non è passata inosservata per gli operatori del 118

Livigno e Chiesa in Valmalenco le due stazioni sciistiche più gettonate, almeno per gli operatori del 118 che hanno dovuto indirizzare su quelle piste, ambulanze, soccorsi e persino l’elicottero. L’incidente più grave si è verificato in Alta Valle, poco dopo le 13.

Un uomo di 32 anni è finito al Morelli con un politrauma dopo essere stato soccorso in zona Costaccia, sul versante Carosello. Sulle prime sembrava che l’incidente fosse di particolare gravità e proprio per questo la centrale operativa ha inviato immediatamente l’eliambulanza che ha trasportato il paziente all’ospedale di Sondalo (in codice giallo).

La mattinata di ieri è iniziata con un intervento sempre a Livigno - questa volta al Mottolino - per soccorrere una donna di 35 anni. Nel pomeriggio, ha avuto bisogno dei soccorsi un giovane di 22 anni (sempre al Mottolino) e un uomo di 46 ( questa volta al Carosello.

Gli altri interventi hanno invece riguardato Chiesa in Valmalenco: in tarda mattinata è stata soccorsa una donna di 52 anni, nel primo pomeriggio - invece - una ragazza di 20.

Sulle piste, oltre al personale degli impianti, sono state mobilitate anche le forze dell’ordine. Sabato pomeriggio, ad esempio, gli operatori della Polizia di Stato hanno soccorso a Bormio uno sciatore di 49 anni. L’uomo stava sciando lungo la pista “Stella Alpina” - a 2500 metri di quota - quando è caduto accidentalmente procurandosi la frattura del femore. Anche in quel caso è poi intervenuto l’elicottero che lo ha portato al Morelli.-


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