Si ribalta il trattore, grave un bambino
L’eliambulanza ha trasportato il piccolo ferito da Livigno a Bergamo

Si ribalta il trattore, grave un bambino

Livigno, il piccolo di 5 anni è rimasto coinvolto ieri in un incidente assieme al padre, alla guida del mezzo agricolo. Trasportato in elicottero a Bergamo, è in prognosi riservata per un trauma toracico, ma non è in pericolo di vita.

È in prognosi riservata, ma fortunatamente non è in pericolo di vita, il bambino di 5 anni di Livigno che ieri pomeriggio verso le 14,30 è rimasto ferito in un incidente che ha coinvolto il trattore guidato dal papà. L’uomo, proprietario del mezzo, ad un certo punto ha perso il controllo e il trattore si è ribaltato in una zona paludosa vicino al lago di Luigion. Cosa sia accaduto in realtà non è dato sapere, perchè quando i carabinieri sono arrivati sul posto, padre e figlio erano già stati soccorsi ed il mezzo era stato spostato.

Pare, stando alle voci raccolte, che il piccolo sia rimasto colpito di striscio, e abbia subìto un trauma toracico. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi: un’automedica e l’eliambulanza. Il bimbo quando è stato trasportato al rendez-vous con l’elicottero era cosciente, anche se il codice emesso da Areu era di colore rosso, quindi grave. Il piccolo è stato elitrasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove è stato sottoposto ad una serie di accertamenti per scongiurare eventuali lesioni interne.

Come sempre saranno decisive le prime 48 ore di osservazione. La prognosi per lui resta riservata ma dalla tenenza di Tirano il capitano Luca Mechilli fa sapere che «il piccolo non è in pericolo di vita». Ciò non toglie che per i genitori queste saranno ore lunghissime e che ci vorrà del tempo prima di superare lo spavento dell’incidente. E mentre tutti tengono le dita incrociate per il bambino livignasco, i carabinieri dovranno ora ricostruire con esattezza la dinamica di quanto accaduto e accertare, ad esempio, dove si trovava il piccolo e se la sua presenza poteva essere compatibile ai fini della sua incolumità e sicurezza.

I bambini di Livigno non sono come i loro coetanei della città. Fin da piccoli crescono con la passione e l’amore per l’agricoltura e amano seguire i “grandi”, gli adulti nelle attività nei campi. Non a caso in occasione della mostra zootecnica di Livigno le scuole rimangono chiuse per permettere ai bambini di partecipare alla manifestazione. In questo periodo dell’estate, dedicato proprio allo sfalcio e alla raccolta del fieno, tanti bimbi vanno nei campi e non vedono l’ora di salire sui trattori e prendere parte alle operazioni. Manovre che vengono fatte sempre in sicurezza da gente che ha grande esperienza e competenza, ma questa volta qualcosa non è andato per il verso giusto.


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