Mercoledì 15 Ottobre 2014

Si è spento Serafino

Ha lanciato nel mondo

il folk della Valtellina

Serafino Vaninetti era nato a Sacco il 6 aprile del ’34, penultimo di cinque figli, in una famiglia di contadini

Serafino Vaninetti, il papà di “Amici miei”, “Il gondoliere” e “Amore morbegnese” se n’è andato ieri mattina all’ospedale di Sondrio, dove si trovava ricoverato da domenica. Le sue condizioni di salute si erano aggravate nelle ultime settimane. Soffriva per la lontananza forzata dall’amatissima moglie Virginia, anche lei in cura all’ospedale del capoluogo valtellinese.

Vaninetti, 80 anni compiuti lo scorso 6 aprile, si è spento verso le cinque del mattino. Era una persona solare, schietta, intelligente, tenace che ha saputo cavalcare le opportunità offerte dalla vita con passione ed impegno. Un uomo di mondo, che non ha mai dimenticato la sua terra, le sue origini contadine verso le quali provava un’attrazione irresistibile che ha indagato tutta la vita nei suoi studi sulle tradizioni e i proverbi popolari, sulle antiche colture, sui metodi di lavorazione artigiana. Sapeva molte cose Serafino, ma non se le teneva per sé. Aveva l’entusiasmo, tipico dei bambini, di voler condividere con gli altri le sue scoperte, le sue conquiste. La notizia della sua scomparsa è stata postata su facebook dalla figlia Daniela ieri mattina presto e subito sono fioccati gli attestati di stima, i saluti, le dimostrazioni di affetto per papà Serafino, che lascia anche la figlia Alda, i nipoti Alessandra e Raffaello e la pronipote Carolina.

Leggi l’approfondimento sull’edizione di mercoledì 15 ottobre de La Provincia di Sondrio.

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