Scoperta una banda di ladri: sono accusati di 46 furti, 24 nella nostra provincia
Controlli dei carabinieri a Sondrio in una foto d'archivio

Scoperta una banda di ladri: sono accusati di 46 furti, 24 nella nostra provincia

Sono tutti giovani moldavi: i carabinieri hanno indagato per quasi un anno. Un milione il bottino complessivo dei diversi colpi

I numeri sono impressionanti: 46 furti commessi tra la primavera del 2015 e l’inizio di questo anno, dei quali 24 eseguiti in provincia di Sondrio. Oltre un milione il bottino complessivo , con la refurtiva (computer, biciclette, sigarette, registratori di cassa, profumi e così via) che finiva all’estero, in particolare nell’Europa dell’Est.

I carabinieri del nucleo investigativo, insieme ai colleghi di Milano, Padova, al Ris di Parma e all’interpol, hanno identificato e sgominato una banda composta da sei giovani moldavi: tre sono stati arrestati tra Milano e Busto Arsizio (due sono in carcere e uno ai domiciliari), gli altri tre si trovano in Moldavia (dove uno è in libertà vigilata per un reato commesso in quel paese) e sono in corso le procedure per riportarli in Italia

I carabinieri li hanno identificati controllando più di 300mila targhe, un milione di telefonate e molte immagine registrate dai diversi sistemi di video sorveglianza. Molto utile alle indagini è stata anche l’analisi del dna su alcuni mozziconi di sigarette lasciati durante alcuni “sopralluoghi” che i ladri avevano fatto prima dei loro colpi.

Nel sondriese i colpi sono stati effettuati un po’ in tutta la provincia, in negozi, aziende ed esercizi commerciali: da Livigno a Bormio, da Berbenno a Morbegno, da Castione a Teglio, tanto per citare alcuni casi.


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