Sette mesi, 70mila visitatori sul ponte
Il Ponte nel cielo ha attirato visitatori dalle province limitrofe alla Valtellina, ma anche turisti da più lontano

Sette mesi, 70mila visitatori sul ponte

Turismo, il presidente del Consorzio Pustaresc, Renato Bertolini, parla di rinascita dell’economia della Valtartano. Attorno all’attraversamento sospeso nel cielo avviate tre nuove attività di servizio e gli alberghi hanno più lavoro.

Non smette di piacere il Ponte nel cielo di Tartano, che raggiunge quota 70mila passaggi in sette mesi. E la Valtartano si rilancia, a Campo arrivano ben tre nuove attività di ristoro e accoglienza. «I primi visitatori sono rimasti entusiasti dalla nostra iniziativa, emozionati ed incuriositi dall’opera, una passerella tibetana che collega due versanti della montagna per recuperare le baite dei nostri nonni, coltivare i boschi e i pascoli altrimenti a rischio abbandono - afferma il presidente del Consorzio Pustaresc, Renato Bertolini -. Oggi in sette mesi di apertura abbiamo già registrato oltre 70mila passaggi, vogliamo lavorare, anche in questa estate appena iniziata, affinché i numeri di questo straordinario successo continuino».

La primavera, seppure con le bizzarrie del meteo, ha riavviato la stagione, ma non sono mancati i visitatori anche nel periodo più freddo, quello invernale, per uno spettacolo decisamente unico in Valtellina e in tutta la Lombardia. «Grazie a questa struttura che è costata circa 800mila euro di cui 100mila di contributo della fondazione Cariplo che ha creduto nella bontà del nostro progetto, la nostra vallata alpina sta rinascendo - prosegue Bertolini -. Ora in tanti si stanno interessando per trascorrere qui una parte delle vacanze estive, gli alberghi e i ristoranti hanno dato lavoro ad alcuni giovani, altri hanno trovato occupazione nella biglietteria; anche le aziende agricole vendono i loro squisiti prodotti, formaggi, salumi, miele e erbe officinali, ai turisti, che ogni settimana numerosi salgono quassù per vivere l’emozione dell’attraversamento del Ponte nel cielo». In queste settimane, con il ritorno del bel tempo, sono stati accelerati alcuni interventi, che hanno dato lavoro alle imprese edili della zona, per migliorare i servizi collegati al ponte: sono in fase di avanzata realizzazione i servizi igienici, a norma di disabili, con un contributo di fondazione Pro Valtellina si completerà la posa della pavimentazione in beolato per rendere più agevole e sicuro l’accesso alla passerella, anche a chi non è più giovane. Sono stati riorganizzati e ampliati gli spazi per le auto dei numerosi visitatori che arrivano, in prevalenza, dalle province di Lecco, Como, Milano, Varese, ma anche da altre regioni. Continua a essere obbligatoria la prenotazione al portale www.pontenelcielo.it il sabato, la domenica e i giorni festivi, mentre in quelli feriali il biglietto, sempre del costo di 5 euro (non pagano i bambini che frequentano elementari e medie), può essere direttamente acquistato alla biglietteria sul posto.

«Vogliamo sempre regolare gli afflussi dei visitatori, per evitare ondate eccessive di turisti a Campo Tartano che è un piccolo paese di montagna che va assolutamente salvaguardato insieme alla valle intera in particolare per l’amena diramazione della Val Corta. Si vuole consentire agli amanti della montagna di continuare ad ammirare un panorama mozzafiato dal Ponte nel cielo, che si estende dal Morbegnese al lago di Como e al massiccio montuoso del Disgrazia».

Tra pochissimi giorni apriranno alcune attività di ristorazione adiacenti al ponte, dando così completamento all’offerta turistica, un chiosco in Frasnino annesso al bivacco consortile, una rivendita prodotti agricoli alla partenza del ponte e in centro al paese un nuovo bar tavola calda.


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