Martedì 17 Giugno 2014

Segnale criptato

Partita a singhiozzo

al maxischermo

Maxischermo fuori uso per tutto il primo tempo di Italia Inghilterra
(Foto by foto gianatti)

Più tenaci delle previsioni meteo e dei problemi tecnici, che hanno impedito la proiezione di quasi tutto il primo tempo della partita d’esordio ai mondiali della nazionale di calcio, gli Amici del Sidamo possono essere soddisfatti per la buona riuscita della seconda edizione del Tokuma, evento benefico proposto sabato sera in piazza Garibaldi per raccogliere fondi a favore delle missioni salesiane in Etiopia. Nonostante le nubi cariche di pioggia, che ad inizio serata hanno ritardato l’affluenza alla festa, il concerto dei Gouton Rouge, dei Giorgieness e dei Pan Del Diavolo è stato partecipato da un pubblico numeroso, che ha apprezzato anche il servizio cucina che ha continuato ad essere attivo oltre le 2 del mattino.

Unica nota stonata della manifestazione il ritardo nella proiezione sul maxi schermo di Inghilterra - Italia. Terminate le esibizioni delle bande ospiti, a mezzanotte la piazza era pronta per assistere all’esordio mondiale degli Azzurri, ma sullo schermo collocato a ridosso di palazzo Lambertenghi non è comparsa alcuna immagine fino quasi al termine del primo tempo del match. L’antenna satellitare installata sul palco riceveva un segnale criptato e si è quindi dovuto provvedere al momento all’installazione di una ricevente analogica. «Ci scusiamo per il disagio procurato nel ritardo della proiezione della partita - ha affermato F rancesco Gandossini, responsabile dell’organizzazione dell’evento per l’associazione Amici del Sidamo -, ma non abbiamo alcuna responsabilità per quanto accaduto. Noi, infatti, non ci siamo occupati direttamente di questo servizio, affidato ad una ditta specializzata». Superato l’imprevisto, la festa che ha incarnato il significato del proprio nome (in lingua oromo significa “unione”) raccogliendo centinaia di persone, è proseguita fin oltre il termine della trasmissione della sfida calcistica.

I numeri

Gli oltre 500 litri di birra spillata, accompagnata da un quintale di patate fritte, taròz, polenta e panini, hanno permesso di raccogliere circa 10 mila euro. Parte del ricavato è giunto anche dalla lotteria, organizzata sempre dagli Amici del Sidamo, la cui estrazione è stata proposta in una pausa tra i concerti. «La serata è stata una “bomba”», ha commentato entusiasta Gandossini. «Il tempo, fattore principale per la riuscita della manifestazione, ha tenuto, ma il merito del successo è dovuto anche a chi si è impegnato per l’organizzazione, cui va un ringraziamento, unito a quello per chi è dato da fare in cucina e alle band che hanno creduto nell’evento».

© riproduzione riservata