Seconda ondata  Accolti al Morelli  più di 750 pazienti
«Nel reparto si lavora bene - assicura Grillo Della Berta -, grazie al formidabile apporto del personale»

Seconda ondata

Accolti al Morelli

più di 750 pazienti

Trend positivoIn totale sono 1.400 da inizio pandemia I ricoveri sono calati a 175, il picco è stato di 198 ospiti

Si confermano in calo i pazienti Covid ricoverati negli ospedali e nelle Osservazioni brevi intensive della provincia di Sondrio. Ieri erano, complessivamente, 175, 10 in meno rispetto a venerdì scorso, mentre il divario aumenta se il paragone si effettua col picco dei ricoveri, raggiunto mercoledì 28 novembre, con 198 pazienti ospitati.

Calano, invece, di pochissimo i pazienti ricoverati in Terapia intensiva, 12 contro i 13 di lunedì, e 3 i decessi registrati negli ultimi due giorni, due martedì e uno ieri, due uomini e una donna, uno nato negli anni Trenta e due negli anni Quaranta. Un affievolirsi del flusso dei decessi che si rileva anche dal report fornito da Ats della Montagna che, da due giorni a questa parte, non censisce nuove mortalità ferme, a ieri, a 327 decessi da inizio pandemia, 118 a partire dal 1° ottobre scorso.

Moltissimi, tuttavia, i pazienti accolti in ospedale, in primis al centro Covid Morelli, durante la seconda ondata pandemica. Più di 750 a partire dal settembre scorso, sul totale di 1.400 ricoverati da inizio pandemia, cioè dal 1o marzo scorso. Sul totale dei ricoverati nella seconda ondata, i dimessi sono stati 470, i morti, poco più di 100, e gli altri trasferiti in altri reparti Covid del Morelli per proseguire le cure.

In particolare, i pazienti che hanno superato la fase acuta della malattia, vengono trasferiti dal 1° padiglione al 4°, negli spazi prima occupati dalla Neurochirurgia, per proseguire le cure e tornare in piena salute. Fra questi anche parecchi anziani, affetti anche da altre patologie, che vengono seguiti fino al completo recupero prima di essere dimessi.

Al loro fianco, è proprio il caso di dirlo, perché non sono solo medici, ma anche degli autentici care-giver, ci sono Lorenzo Grillo Della Berta, otorinolaringoiatra, in servizio all’ospedale di Sondrio, ma salito a Sondalo all’esordio della seconda ondata pandemica per assicurare il proprio apporto, Angelo Di Sario, in servizio in Medicina a Sondalo, e Samorindo Peci, endocrinologo, giunto da Milano in supporto al team sondalino, per lavorare nei reparti Covid. Con loro gli infermieri, coordinati da Bruno Cometti, e gli operatori socio sanitari.


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