Scuole: impossibile entrare alle 9  Lezioni a distanza, ognuno per sé
La riunione in streaming tra i presidi degli istituti superiori e il dirigente Molinari

Scuole: impossibile entrare alle 9

Lezioni a distanza, ognuno per sé

Presidi e provveditore a confronto sulle nuove norme regionali e nazionali - «Il sistema dei mezzi pubblici rende impraticabile la modifica degli orari». Attesi chiarimenti

Punto uno: iniziare le lezioni nelle scuole superiori alle 9 anziché alle 8 non si può fare, almeno in provincia di Sondrio. Non per mancanza di volontà, ma perché il sistema attuale dei trasporti non lo consente, essendo calibrato sull’orario delle lezioni in vigore.

Punto due: i presidi delle superiori che sulla scorta dell’ordinanza regionale di venerdì scorso, hanno già rivisto l’orario, integrando didattica in presenza e a distanza, proseguono in tal senso. Quelli che non l’hanno modificato attendono nuove indicazioni. Questione di un paio di giorni.

Punto tre: nulla cambia per le scuole dell’infanzia, le primarie e le medie: per loro si va avanti con le lezioni in presenza come prima.

In estrema sintesi questo è il quadro emerso dal confronto di ieri tra i presidi delle scuole di Valtellina e Valchiavenna e il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale. Una conferenza dei servizi urgente, convocata in streaming da Fabio Molinari, all’indomani dell’ultimo Dpcm del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte e a tre giorni dall’ordinanza di Regione Lombardia.


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