Venerdì 01 Novembre 2013

Scuole dalla Provincia ai Comuni

«Prima Roma paghi il tribunale»

Il sindaco Alcide Molteni

«Regalo irricevibile». Bolla così il sindaco di Sondrio Alcide Molteni il trasferimento della competenza sugli edifici scolastici d’istruzione superiore dalla Provincia al Comune così come prospettato dal ministro Graziano Delrio e concretizzato dall’iniziativa del presidente della Provincia Massimo Sertori.

Ed è proprio alla lettera che quest’ultimo gli aveva inviato - così come agli altri sindaci dei Comuni mandamento - comunicando il passaggio che il primo cittadino del capoluogo risponde con il suo «no, grazie».

«Caro presidente - comincia così la missiva partita da palazzo Pretorio -,rispondo alla tua lettera in cui mi preannunci che l’amministrazione provinciale “ci regala le scuole” che passerebbero alla gestione del Comune. Sai che in molti abbiamo lavorato affinché le storture che si annidano nel tentativo di riforma della organizzazione dello Stato fossero affrontate e risolte senza che per il nostro territorio le scelte centraliste avessero ricadute più negative che positive. Purtroppo le recenti affermazioni contenute nei progetti di riorganizzazione, più tese a delegittimare gli interlocutori istituzionali quali noi siamo, mi stanno confermando che le scelte sono imposte più che condivise».

«La mannaia della voce trasferimenti rende del tutto evidente un comportamento becero che non intende portare chi mal governa verso un miglioramento - insiste il sindaco nella lettera indirizzata a Sertori-, ma continua a chiedere a chi da tempo rispetta le regole di piegarsi all’imperio di chi detiene il comando. Quindi il Comune di Sondrio non si trova nelle condizioni di ricevere il “regalo”e gentilmente ti invita a porre la questione a chi compete».

E per avvalorare ancora di più la tesi dell’irricevibilità del pacchetto regalo - e che pacchetto quei diciassette edifici che costano 660mila euro all’anno di sola manutenzione ordinaria -Molteni ricorda il mancato pagamento delle spese per il tribunale: 600mila euro.

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