Scuole chiuse in tre paesi chiavennaschi
Un provvedimento che in valle non si vedeva da tempo, soprattutto di natura preventiva

Scuole chiuse in tre paesi chiavennaschi

Novate Mezzola, Samolaco e Verceia hanno emesso un’ordinanza per timore della nevicata. In particolare si temono le ripercussioni sugli spostamenti che gli studenti devono affrontare con auto e pullman.

Scuola chiuse in tutto il fondovalle chiavennasco per la giornata di oggi. Sono arrivate ieri nel tardo pomeriggio le ordinanze dei sindaci di Novate Mezzola, Samolaco e Verceia, che hanno risposto sì alla richiesta inoltrata dal dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Novate Mezzola, Salvatore La Vecchia.

I timori sono per la neve e il trasporto scolastico, ovviamente. Un provvedimento che in valle non si vedeva da tempo, soprattutto di natura preventiva. Niente scuola, insomma, oggi per gli studenti di ogni ordine e grado dei plessi del tre comuni che si affacciano sul lago di Mezzola. Le motivazioni sono legate agli spostamenti, in gran parte su automezzi, che ragazzi e bambini devono compiere per raggiungere le scuole. Soprattutto a Samolaco, dove tutte le scuole sono riunite a Casenda e il sistema di trasporto scolastico è decisamente complesso.

Tutto parte dall’avviso di criticità regionale arrivato ieri alle 13 da Regione Lombardia. Un bollettino nel quale si indica per la giornata di oggi la possibilità che su Valchiavenna, Valtellina, Orobie e Alta Valcamonica la possibilità di nevicate abbondanti con accumuli anche superiori ai 40 centimetri. A stretto giro di posta sul tavolo dei sindaci è arrivata la nota del dirigente scolastico dell’istituto che riunisce scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado dei tre comuni la richiesta di emettere un’ordinanza.

Provvedimento che è stato emesso in modo omogeneo su tutto il territorio interessato: «Il provvedimento – spiega il sindaco di Verceia, Flavio Oregioni – è stato preso in considerazione visto che gli spostamenti per arrivare a scuola avvengono in gran parte con automezzi privati o con sistemi di trasporto scolastico tramite bus. Il fatto di aver emanato un’ordinanza con buon anticipo ci consente di avvisare per tempo le famiglie».

A differenza di quanto avvenuto a ottobre, quando la decisione di chiudere tutte le scuole del territorio provinciale arrivò solo in tarda serata.

A Samolaco un passo ulteriore, visto che sono stati chiusi anche la scuola dell’infanzia paritaria e l’asilo nido. Non sono, invece, arrivati analoghi provvedimenti dai sindaci dei comuni sui quali gravitano gli altri due istituti comprensivi, quello delle Bertacchi, che riunisce le scuole da Villa di Chiavenna a Prata Camportaccio, nonché quello delle Garibaldi, che va da Madesimo a Gordona. Anzi, a Chiavenna le maestre hanno diffuso un avviso chiedendo ai genitori di vestire adeguatamente i figli in vista del pupazzo di neve che sarà realizzato, precipitazioni permettendo, nella tarda mattinata. L’allerta per oggi sulla Valchiavenna rimane alta.

I sindaci di Piuro e Chiavenna hanno emesso una serie di avvisi chiedendo la massima collaborazione alla popolazione, anche attivandosi per pulire e segnalando problemi puntuali, per ridurre al minimo la possibilità di disagi.


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