Scuolabus con telecamera a bordo  «Multe ai vandali e a chi fa il bullo»
In passato ci fu uno spiacevole episodio che coinvolse un disabile

Scuolabus con telecamera a bordo

«Multe ai vandali e a chi fa il bullo»

Samolaco modifica il bando di affidamento del servizio di trasporto scolastico. Il sindaco Rossi: «In passato abbiamo avuto alcuni episodi, vorremmo non si ripetessero».

Telecamere sugli scuolabus. Per prevenire vandalismi da parte dei ragazzi, ma non solo. Questa la prima mossa della confermata amministrazione comunale di Samolaco che venerdì sera ha approvato il nuovo regolamento relativo al servizio che viene offerto a tutti gli studenti che frequentano le scuole del paese. E non sono pochi visto che al plesso di Casenda dell’istituto comprensivo di Novate Mezzola confluiscono i giovanissimi che frequentano le scuole primaria e dell’infanzia provenienti da tutte le frazioni.

«Presto dovremo fare il bando per l’affidamento del servizio per il prossimo anno scolastico – ha spiegato il sindaco Michele Rossi – ed è per questo che portiamo questo punto con urgenza in consiglio comunale. Purtroppo non ci sono i fondi comunali per provvedere ad un servizio di vigilanza sui pullman da parte di personale specifico e non abbiamo riscontrato disponibilità in questo senso da parte dei genitori dei bambini che utilizzano il servizio. Abbiamo deciso, quindi, di provare a cercare un’altra strada».

Cioè quella di inserire nell’affidamento del servizio anche la dotazione di un sistema di videosorveglianza a bordo contro danneggiamenti e bullismo, ma in generale contro tutti i comportamenti non civili. «Dobbiamo evitare episodi di vandalismo da parte dei ragazzi, ma anche assicurare comportamenti propri da parte del conducente. Purtroppo qualche episodio spiacevole in passato è avvenuto. Dobbiamo garantire sia la ditta da eventuali danneggiamenti, sia tutelare i nostri ragazzi anche da comportamenti irriguardosi nei loro confronti».

In passato in quest’ultimo caso si era verificato un episodio spiacevole, anche se non grave, e non si vuole che succeda di nuovo. Il sistema di videosorveglianza, che sarà richiesto alle ditte che parteciperanno fin dalla manifestazione di interesse preliminare all’appalto, porterà con sé anche la previsione di sanzioni.

«In caso di un primo comportamento non corretto immediatamente convocheremo i genitori – ha spiegato il sindaco - . Se questi comportamenti dovessero reiterarsi abbiamo la possibilità con un decreto sindacale di interdire l’utilizzo del mezzo da parte del minore per un periodo che va da 2 a 10 giorni. In quel caso il trasporto scolastico dovrà essere effettuato direttamente dalle famiglie». Quello di Samolaco, che come ribadito dal sindaco fornisce un notevole contributo alle famiglie per i servizi scolastici, con un costo per la mensa ad esempio veramente minimo, è il primo comune, almeno sul territorio valchiavennasco, a intraprendere la strada della videosorveglianza sugli autobus che portano i ragazzi a scuola e li riportano a casa terminate le lezioni.


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