Scuola, un esercito di commissari pronto a dettare le tappe
Esami di Maturità 2017, la seconda prova (Foto by Luca Gianatti)

Scuola, un esercito di commissari pronto a dettare le tappe

Domani mattina si trovano i 36 presidenti, mercoledì la prima prova ma c’è chi non è stato ammesso.

Le prime a scendere in campo domani mattina sono le 36 commissioni che, coordinate da altrettanti presidenti, siedono in cabina di regia dell’esame di Stato , in programma da mercoledì. Una riunione plenaria, quella cui ogni singola commissione parteciperà, indispensabile per dettare le tappe della maturità, esame che in provincia interessa 71 classi quinte con all’incirca 1.400 candidati (15 sono privatisti, ndr). Di questi più di 500 provengono da istituti tecnici, 480 sono liceali e i restanti hanno frequentato istituti professionali. Nel pomeriggio di domani, alle 15, i 36 presidenti di commissione sono convocati all’Ufficio scolastico territoriale di via Donegani, per partecipare alla riunione presieduta dal dirigente Fabio Molinari.

Entra dunque nel vivo un esame che da sempre è fonte di ansia e stress per chi lo deve sostenere. Dopo la prima prova scritta, il tema di italiano, le cui tracce sono già state scelte dallo staff del ministero dell’Istruzione, si prosegue giovedì 21 con il secondo scritto, specifico per ogni indirizzo scolastico, pure questo inviato via telematica da Roma.

Dopo una pausa di quattro giorni, lunedì 25 giugno ritornano in classe i candidati per affrontare quello ormai comunemente chiamato quizzone multidisciplinare. È il terzo ed ultimo scritto, messo a punto dalle singole commissioni, che avranno un paio di giorni di tempo per correggere tutte le prove ed iniziare, presumibilmente da giovedì 28 giugno, i colloqui orali, ultimo scoglio da superare per conquistare il diploma, il cui voto minimo è 60, il massimo 100 centesimi, nel migliore dei casi anche coronato dalla lode.

In realtà, prima delle operazioni di scrutinio, i potenziali candidati – dati resi noti dall’Ufficio scolastico territoriale - erano 1.437, ma ahimè non tutti sono stati ammessi. Passando in rassegna le scuole superiori di Sondrio, all’Itis Mattei su 154 maturandi scrutinati solo uno ha fallito l’ammissione. Come è successo peraltro all’istituto tecnico agrario del convitto Piazzi.

Tutti ammessi invece al liceo scientifico Donegani, al liceo scientifico paritario Pio XII di Sondrio, così come al liceo Piazzi Lena Perpenti. Non è andata così bene all’istituto tecnico De Simoni-Quadrio, dove il 5% ha mancato l’ammissione, percentuale di insuccesso che si è raddoppiata attestandosi attorno al 11% al professionale Besta-Fossati.


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