“Scuola senza zaino”  Salva le elementari
La scuola senza zaino, grande opportunità per il plesso di Prata

“Scuola senza zaino”

Salva le elementari

Prata CamportaccioSono 17 gli iscritti alla prima classe, fino a pochi anni fa era a rischio per i numeri esigui

La “scuola senza zaino” ha salvato il plesso di Prata centro della scuola primaria Bertacchi.

Sono 17 gli iscritti alla prima classe di questo plesso, che fino a pochi anni fa era a rischio per il numero esiguo di iscritti. Ora c’è stata un’inversione di tendenza importante, che se continuerà metterà in sicurezza il futuro.

Ne è convinta Lara Meloni, consigliera del Comune di Prata Camportaccio delegata per l’istruzione.

«Segnaliamo con piacere il successo registrato anche quest’anno dalla scuola primaria di Prata che, grazie al progetto della “scuola senza zaino”, ha visto formarsi una classe prima con numeri da record per il plesso di Prata, considerato che gli alunni della classe prima sono ben 17. Questo risultato conferma quanto già ben avviato lo scorso anno, nel silenzio e nelle difficoltà della pandemia, quando si era costituita una prima classe di 11 alunni, oggi tutti in seconda».

«Il Comune sostiene la scuola senza zaino con l’acquisto dei nuovi e specifici arredi pensati per la didattica “senza zaino” che ridisegna l’aula scolastica con l’agorà, e nuovi banchi e sedie» ha sottolineato Meloni.

L’anno della ripartenza

La scuola senza zaino è un progetto nato a Lucca nel 2002 e che attualmente coinvolge più di duecento istituti in Italia. In queste scuole gli alunni trovano a scuola tutto ciò di cui hanno bisogno: matite, colori, penne, quaderni, libri. A casa, per i compiti, devono portare con sé solo qualche quaderno o un libro, pertanto non serve più un capiente zaino, ma una borsa o una cartellina leggera.

Non c’è solo la scuola senza zaino, naturalmente.

Quello partito a settembre anche per le scuole di Prata Camportaccio è un anno scolastico di ripartenza.

«Quest’anno scolastico – continua Meloni - vuole essere caratterizzato dalla ripresa dei progetti scolastici in presenza, preclusi a causa della pandemia lo scorso anno, risultando inoltre molto difficile l’accesso ai plessi da parte di personale esterno rispetto a quello scolastico.

Il miglioramento della situazione sanitaria ha già permesso nell’anno scolastico appena iniziato una prima uscita dei ragazzi della primaria l’8 ottobre in occasione dell’inaugurazione di via Ezio Vanoni».

Anche le medie

Ma non c’è solo la primaria. Ci sono anche le medie per le quali i ragazzi di Prata devono andare a Chiavenna.

«Per quanto riguarda la secondaria di primo grado Garibaldi merita menzione il fatto che per quest’anno anno scolastico la richiesta presentata all’Agenzia del trasporto pubblico locale di Sondrio dal dirigente scolastico per attivare un servizio di trasporto aggiuntivo sul rientro dalle lezioni è stata accolta.

Questo consente il rientro a casa con autobus di linea ad orari più consoni».


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