Scuola, posti vacanti disponibili  «Mancano docenti qualificati»
Il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Fabio Molinari (Foto by archivio)

Scuola, posti vacanti disponibili

«Mancano docenti qualificati»

Il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale replica ai sindacati

«Esempio sono le graduatorie vuote per il sostegno, candidati non adatti»

Le segretarie generali di Cgil e Cisl scuola, Antonella Turcatti e Giovanna Bagiottiavevano lanciato l’allarme sottolineando come la carenza di docenti in vista dell’avvio dell’anno scolastico sia in gran parte determinata dall’esaurimento delle graduatorie dalle quali reperire il personale. «I posti sono disponibili - risponde il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Fabio Molinari -, tuttavia mancano le persone qualificate che possano coprirli».

Un discorso che vale sia per i posti di insegnamento comune, che soprattutto per i docenti di sostegno: «Per quanto il sostegno - prosegue Molinari - non è stato possibile effettuare assunzioni, poiché le graduatorie sono vuote a causa della mancanza di candidati con titoli adatti al ruolo. Anche quelle per il sostegno nel concorso regionale bandito lo scorso anno sono esaurite».

Con queste premesse viene confermato il quadro tracciato dai sindacati proprio sulla base dei dati forniti dall’Ufficio scolastico territoriale di Sondrio con oltre 160 docenti mancanti tra posti di insegnamento comune e sostegno su un totale di 2400 previsti dall’organico di diritto,

In particolare, il contingente ministeriale per le assunzioni a tempo determinato nelle scuole secondarie di primo e secondo grado è stato di 27 posti di sostegno, di cui otto nelle secondarie di primo grado e 19 in quelle di secondo grado, ma come sottolineato da Molinari nessuno di questi è stato coperto. Inoltre, il contingente ministeriale è di 152 posti per le assunzioni a tempo indeterminato per l’insegnamento comune: «Di questi - rileva il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale - ne sono stati assunti 25 da concorso regionale e tre da graduatorie provinciale. I docenti che hanno rinunciato dalle graduatorie dei concorsi sono 14».


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