Scuola: il 22% degli alunni ha “debiti”
In media circa uno studente su cinque dovrà dedicare del tempo allo studio sottraendolo alle vacanze

Scuola: il 22% degli alunni ha “debiti”

Su 2.600 scrutinati nei sei istituti della città, 197 sono stati bocciati, 579 dovranno rimediare. Non mancano le eccellenze con pagelle tempestate di “dieci” e intere classi superiori promosse a pieni voti.

Vacanze iniziate, ma non per tutti. In media circa uno studente su cinque dovrà dedicare del tempo allo studio, avendo il 22% dei ragazzi e delle ragazze delle scuole superiori di Sondrio debiti da saldare e dovrà puntare alla promozione di fine agosto, a causa di alcune insufficienze in sospeso in pagella.

È il quadro che emerge dai tabelloni affissi in questi giorni - gli ultimi sono stati pubblicati sabato mattina - in tutti gli istituti della città, riguardanti le classi dalla prima alla quarta. In totale sono stati 2.600 gli alunni scrutinati nelle sei scuole superiori nel capoluogo, di questi 579 non sono riusciti a conquistarsi la piena promozione a giugno, purtroppo 197 - il 7% di bocciature - hanno fallito il passaggio alla classe successiva, mentre 1.817 (69%) possono dire addio per i prossimi tre mesi a libri e compiti, fare le valigie e concedersi il meritato relax su qualche spiaggia o in montagna, perché sono stati promossi. E, doveroso rimarcarlo, ci sono anche pagelle di tutto rispetto, tempestate di 10, chiaro segnale di come le eccellenze non manchino tra i giovani valtellinesi. Per quanto riguarda i debiti da colmare, le percentuali oscillano da un minimo del 17%, percentuale registrata al professionale Besta-Fossati e al liceo scientifico Donegani, sino a un massimo del 27% al Mattei. Mentre le bocciature si attestano attorno al 4% al liceo Piazzi Lena Perpenti (Plp) e sfiorano – picco massimo – il 15 % al Besta-Fossati.

Passando in rassegna istituto per istituto, al Plp sono 108 (20%) su 519 scrutinati gli studenti con giudizio sospeso, 389 quelli promossi che si traduce in un 74%. Brillano in questo liceo due classi, la quarta A del liceo classico e la quarta B del liceo delle scienze umane: sono le uniche due in cui tutti gli studenti hanno conquistato la promozione. Non c’è nessun bocciato e nessun “indebitato”. Una vera rarità. Un altro caso identico lo si trova al Donegani: in questo caso è sempre una quarta, la sezione A dell’indirizzo Scientifico: tutti promossi. All’istituto d’istruzione De Simoni-Quadrio circa 380 gli alunni valutati dai singoli consigli di classe con una percentuale del 65% - 246 studenti – di promossi, 20 i ragazzi bocciati.

Sono pari al 70% le promozioni al professionale Besta-Fossati, con però 39 studenti che dovranno ripetere l’anno. Il che significa il 14%, con tassi più alti soprattutto nelle classi prime: 11 nelle due classi prime dell’indirizzo Servizi commerciali, 9 nella prima di Iefp (Istruzione e formazione professionale).

Al di sotto del 10% la percentuale di insuccessi all’istituto tecnico agrario del convitto Piazzi: 22 gli studenti bocciati, una cinquantina quelli con giudizio sopeso, quasi 200 i promossi su circa 280 scrutinati.

A chiudere il cerchio l’Iti Mattei e il liceo Donegani: il primo, il più popoloso, conta 750 alunni scrutinati, di cui 203 con giudizio sospeso, 74 che hanno fallito il passaggio alla classe successiva e 473 promossi. Il secondo invece fa registrare la percentuale più alta di promozioni pari al 78%, con 316 studenti “in regola”, contro 69 con giudizio sospeso e 20 bocciati, su un totale di 405.


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