Scuola e “Tessuti”, a Sondrio rapporti più stretti per trovare lavoro
Da destra il direttore generale Fabio Mariotti, il dirigente Fabio Molinari e Fabio Grazioli, brand manager

Scuola e “Tessuti”, a Sondrio rapporti più stretti per trovare lavoro

Gettate le basi per percorsi di alternanza e per far conoscere agli studenti l’azienda sondriese. Il provveditore Molinari: «Contatti con altre realtà».

Gettare le basi per percorsi di alternanza scuola-lavoro per approfondire la tradizione tessile locale, nonché finalizzati alla conoscenza dello smart manufacturing o industria 4.0, con la possibilità di percorsi di orientamento per gli studenti delle classi terminali, anche in vista della scelta universitaria o professionale da intraprendere.

Questo è il senso dell’incontro avvenuto nei giorni scorsi tra Fabio Molinari, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale (Ust), Fabio Mariotti e Fabio Grazioli, rispettivamente direttore generale e brand manager della “Tessuti di Sondrio – Divisione Marzotto Lab”, storica azienda tessile valtellinese che, da 120 anni, porta nel mondo i prodotti e il nome della città.

Una realtà che, ogni anno, produce circa cinque milioni di metri di tessuto e presenta le proprie collezione nelle fiere di settore a Milano, Parigi e Monaco.

«La “Tessuti di Sondrio” rappresenta una realtà importante per il territorio, che può offrire preziose occasioni di crescita per i nostri studenti, sia sul fronte della conoscenza della storia e delle tradizioni legati al mondo tessile locale, che su quello dell’alternanza scuola-lavoro» la sottolineatura di Molinari, che si è detto convinto, che «possa anche aiutarli ad orientarsi nella scelta di una facoltà piuttosto che un’altra».

Motivo per cui il dirigente dell’Ust, ha rimarcato come sia «importante instaurare una costruttiva collaborazione tra l’Ufficio scolastico e un’azienda dal grande profilo socio-economico che, in futuro, potrà accogliere all’interno dei suoi reparti, molti studenti valtellinesi».

Un’azienda e uno stabilimento del e sul territorio, che ha già aperto le porte al grande pubblico: «Lo scorso novembre abbiamo dato vita a un “Open day”, ma stiamo ipotizzando nuove date e nuove tipologie di percorsi per aprire le porte dell’intera struttura a tutta la cittadinanza, soprattutto agli studenti - ha assicurato Mariotti -. L’intento vuole essere quello di legare maggiormente l‘azienda al suo territorio facendo conoscere ai ragazzi i processi produttivi che stanno dietro alla realizzazione dei tessuti, ma anche i diversi profili professionali che operano al suo interno». Numerose sono le figure professionali a cui la “Tessuti di Sondrio” è interessata: «Altrettanti sono percorsi di studio da intraprendere: da quelli più propriamente legati al settore chimico o meccanico, a quelli che riguardano prodotto e design, e ancora il settore economico e commerciale».

In passato l’azienda ha sostenuto diversi progetti di alternanza scuola-lavoro «con gli istituti di Sondrio e promosso percorsi guidati con gli studenti per approfondire i temi connessi all’universo dell’industria tessile - aggiungono dallo stabilimento -. In questo senso, attraverso la collaborazione instaurata con l’Ust, riusciremo a fare ancora di più».

«Sono già diverse le aziende del territorio che si interfacciano in maniera costruttiva al mondo della scuola e mi auguro che siano sempre di più» la conclusione del provveditore Molinari.


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