Scuola e sport, è un progetto in discesa
I presenti ieri in Provincia, a partire da sinistra: Pini, Longobardi, Canclini, Pedranzini, Moretti, Spekenauser, Volpato, Azzalini, Baumgartner, Ceinini, Vitalini (Foto by foto Gianatti)

Scuola e sport, è un progetto in discesa

Discipline invernali e piano di studi, presentata l’iniziativa dell’istituto superiore “Alberti” di Bormio. Già 4 gli studenti-atleti che risiedono al Vallesana, ma sono in tutto 50 i ragazzi che rispondono ai criteri stabiliti.

Un progetto che consenta a giovani atleti di alto livello negli sport invernali e del ghiaccio di portare avanti i loro allenamenti e appuntamenti agonistici senza essere costretti a tralasciare e mettere in secondo piano lo studio: è questo “Scuola e sport di montagna”, iniziativa promossa dall’istituto d’istruzione superiore “Alberti” di Bormio sotto l’egida del Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca).

Il progetto prevede che gli atleti appartenenti a squadre nazionali o classificati entro il trentaseiesimo posto delle classifiche italiane nelle discipline praticate, vengano coinvolti in un “contratto formativo speciale”: grazie a quest’ultimo gli “studenti-atleti” potranno scegliere uno degli otto indirizzi di studio offerti dall’istituto “Alberti” (oltre a quello del Pfp Vallesana di Sondalo con il quale è stata sottoscritta un’apposita convenzione) e poi calibrare i loro impegni scolastici in base alle loro esigenze sportive e agonistiche.

Il “contratto formativo speciale”, infatti, non esenterà gli studenti-atleti dai doveri di partecipazione alla classe a cui sono iscritti, ma fornirà loro delle forme di supporto per sopperire alle assenze legate, per l’appunto, alle competizioni agonistiche.

Verrà, ad esempio, predisposta una variazione del calendario scolastico, con inizio nei primi giorni di settembre e la possibilità di proseguire l’attività anche nel mese di giugno, con scrutini differiti, eventualmente, alla fine del mese d’agosto. È prevista la possibilità di stringere accordi con le associazioni sportive, in particolari periodi, per consentire agli atleti di effettuare un allenamento mattutino con recupero delle lezioni in orario pomeridiano; inoltre, gli “studenti-atleti” avranno a disposizione vari docenti per tre o quattro giorni a settimana per momenti di studio assistito in orari compatibili con quelli delle piste da sci o degli impianti sportivi dove sono chiamati ad allenarsi.

Il progetto, unico del suo genere in tutta Italia, partirà ufficialmente nel prossimo anno scolastico e sarà presentato nel corso dell’Open Day dell’istituto “Alberti” il prossimo sabato 18 gennaio. Intanto, però, sono già quattro gli studenti-atleti che risiedono al Vallesana di Sondalo e stanno già sperimentando questo progetto, senza dimenticare che già attualmente sono 50 i ragazzi e le ragazze che frequentano l’istituto “Alberti” e rispondono ai criteri per essere inclusi nel progetto “Scuola e sport di montagna”.

L’iniziativa è stata presentata al Miur lo scorso 30 ottobre in un incontro a cui ha preso parte anche l’assessore regionale agli enti locali, alla montagna e ai piccoli Comuni Massimo Sertori, ha ricevuto il patrocinio della Fisi ed è in attesa dello stesso sostegno anche da parte della Federazione italiana sport del ghiaccio (Fisg). Inoltre, il progetto “Scuola e sport di montagna” verrà promosso anche attraverso l’ufficio stampa della Fisi, le riviste specialistiche di settore e negli Sci club non solo della provincia di Sondrio, ma anche dei territori limitrofi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA