Scuola e lavoro, percorsi mirati per il territorio
Il progetto in questi due anni ha ottenuto «ottimi risultati in termini di risposta delle imprese», ha sottolineato Bertolini

Scuola e lavoro, percorsi mirati per il territorio

Sondrio, l’Alternanza day della Camera di commercio. In tutto 532 i percorsi offerti agli studenti della provincia.

Creare percorsi di alternanza scuola-lavoro studiati su misura per il territorio, puntando sul mondo agroalimentare, sul settore vitivinicolo, sulla sostenibilità ambientale e sul turismo culturale. È uno dei progetti che la Camera di commercio di Sondrio ha inserito per i prossimi mesi nel suo programma di interventi in tema di alternanza scuola – lavoro, un ambito in cui «sono state assegnate nuove mansioni dopo la riforma del sistema camerale», ha ricordato ieri il presidente dell’ente Emanuele Bertolini in occasione dell’“Alternanza day”, evento promosso a livello nazionale da UnionCamere.

L’idea è quella di creare «un “format” di percorsi di eccellenza nei settori che maggiormente caratterizzano l’economia del nostro territorio», ha spiegato il presidente: in programma, iniziative di formazione per tutor aziendali e scolastici, ma anche laboratori e attività di orientamento nelle scuole, lavoro di squadra fra i vari soggetti per mettere a punto un modello di alternanza «di qualità», nei vari ambiti. In attesa di definire i dettagli di questa nuova iniziativa, la Camera di commercio prosegue con le attività avviate dopo la riforma. L’ente, come si ricorderà, gestisce in provincia il Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro, che in questi due anni ha ottenuto «ottimi risultati in termini di risposta delle imprese», ha sottolineato Bertolini, con 202 iscritti fra aziende, professionisti, enti pubblici e privati, per un totale di 532 percorsi offerti per gli studenti di Valtellina e Valchiavenna. Attraverso il sito web del registro le aziende possono presentare le attività proposte e le scuole possono individuare i possibili partner con cui avviare i percorsi: l’obiettivo, ha ricordato Bertolini, è semplificare l’incontro fra istituti e mondo del lavoro per l’organizzazione dell’alternanza. L’ente ha poi creato al proprio interno l’unità operativa “Scuola, lavoro e capitale umano” e ha attivato un servizio di “help desk” per le imprese e per gli istituti scolastici, oltre ad effettuare attività di promozione come la partecipazione alla Mostra del Bitto e la realizzazione di una brochure riassuntiva dei servizi.

Per le imprese, poi, la Camera di commercio ha messo a disposizione dei voucher con valore da 600 a 800 euro, a seconda del numero di percorsi attivati: «La risposta è stata ottima, con oltre 10mila euro già distribuiti in questi primi mesi dal bando», ha sottolineato Bertolini. Da giugno, poi, partirà la seconda edizione del concorso “Storie di alternanza”, che mette in palio premi di vario tipo dedicati alle scuole. E nei prossimi mesi, ha spiegato il segretario generale della Camera di commercio Marco Bonat, verrà creato anche un “network” coordinato insieme alla Provincia, per fare regia sui temi dell’orientamento, dell’alternanza, della certificazione delle competenze. «Contro la disoccupazione giovanile l’alternanza è la strada giusta, come dimostrano i risultati del sistema duale applicato in Svizzera e in Germania – ha concluso Bertolini -, l’humus sul nostro territorio c’è, ora si tratta di coltivarlo».

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