Scossa a Madesimo «Nelle case c’è gente»
Madesimo imbiancata e controllata da una pattuglia dell’Arma

Scossa a Madesimo
«Nelle case c’è gente»

Lieve ripresa Il Consorzio: «Bene anche Campodolcino» Per gli sport boom di ciaspole, sci alpinismo e fondo»

Non c’è, ovviamente il boom di turisti, gli alberghi sono vuoti e le piste da sci chiuse. Però le seconde case stanno aiutando ad animare Campodolcino e Madesimo in questo ultimo scorcio di infausto 2020.

Si parla di seconde case di proprietà. Le uniche accessibili secondo le norme contenute nell’ultimo dpcm riguardante le restrizioni per il periodo natalizio nell’ambito della lotta al covid-19.

Come sempre non ci sono dati precisi in merito, ma la sensazione è che chi ha una casa di proprietà in quota abbia sfruttato l’occasione. Anche più degli anni scorsi, vista l’impossibilità di avere alternative. Manca, invece, la parte di turisti che la casa per le vacanze non la possiede ma decide di affittarla anno per anno.

Qualcuno tra coloro che aveva affittato ha avuto la possibilità di muoversi prima del 21 dicembre, ma per la maggior parte dei casi gli appartamenti in affitto sono rimasti vuoti: «Per quanto riguarda le seconde case – spiegano dall’ufficio turistico di Campodolcino – che ne aveva la possibilità ne ha approfittato tutti per salire. A Campodolcino, però, noi lavoriamo soprattutto con gli affitti, quindi i numeri non sono alti come quelli di Madesimo. C’è comunque una discreta presenza di persone. Tante stanno praticando lo sci di fondo, passeggiando con le ciaspole e impegnandosi nello scialpinismo. Le nostre uscite programmate con l’accompagnamento della guida alpina, in collaborazione con Madesimo, sono sempre piene». Situazione non dissimile a Madesimo, dove c’è una quota maggiore di seconde case di proprietà, portato degli anni del boom dello sci tra gli anni ‘60 e gli ‘80.

«Quantificare i numeri delle seconde case è sempre difficile – spiegano dal Consorzio Turistico di Madesimo - . Registriamo un buon afflusso. Molti, rispettosi della legge, hanno deciso di non salire. Vedremo ora cosa succederà per capodanno. Sul fronte delle attività registriamo un vero e proprio boom di ciaspole, sci alpinismo e fondo. A tal proposito ora a disposizione abbiamo un percorso di fondovalle per il fondo di 2,5 chilometri, una passeggiata pedonale e per ciaspole fino all’alpe Groppera che rimarrà aperta fino al 6 gennaio (poi ci sarà la chiusura visto che il 7 dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, partire la stagione sciistica nda) e il percorso che collega Alpe Andossi, La Croce e Belvedere del Mottaccio».

Quest’anno niente manifestazioni, ovviamente, anche se il consorzio di Madesimo ha promesso che oggi ci sarà una distribuzione di vischio per le strade. Il tutto con dispositivi di protezione individuale e vischio in confezioni singole.


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