Scoppia petardo nel bar        Un ferito e due ustionati lievi
Notte di Capodanno tranquilla nella maggior parte della Valtellina, meno a Caspoggio

Scoppia petardo nel bar

Un ferito e due ustionati lievi

Caspoggio. Momenti di paura al centro sportivo: un “botto” è esploso nelle mani di un giovane di 24 anni. L’uomo rischia un dito. Ustionate lievemente altre due persone.

Il bilancio è di un ferito (serio) ad una mano e di due giovani finiti in Pronto soccorso, a Sondrio per accertamenti. È il bilancio della notte di Capodanno in provincia, bilancio che poteva avere esiti peggiori per quanto accaduto poco dopo la mezzanotte al bar del centro sportivo comunale Zenith di Caspoggio.

In base a quanto si appreso, un giovane di 24 anni residente a Sondrio, caspoggino per parte di madre, avrebbe acceso un petardo dentro il bar con l’intento di lanciarlo all’esterno, ma senza riuscirvi in tempo. In pratica il petardo gli è scoppiato quasi in mano, sulla soglia del locale, in quel momento molto frequentato - per quanto nei limiti e nel rispetto delle norme anti Covid - Un botto tremendo, che ha generato il panico nei presenti.

Fra questi anche una 20enne di Chiesa in Valmalenco, figlia del comandante della Polizia locale e volontaria della Croce Rossa, la quale ha immediatamente allertato i soccorsi. Gli operatori di Areu 118 hanno preso in carico il giovane ferito alla mano e dolorante, portandolo in Pronto soccorso a Sondrio, da dove è stato poi trasferito all’ospedale Morelli.

Ieri in paese erano circolate voci drammatiche secondo cui il giovane avrebbe perso tre dita dalla mano ma, per quanto si è potuto apprendere, la situazione sarebbe seria sì, ma non così grave. Nessun dito perso, ma uno solo ritenuto a rischio.

Nel botto sono rimasti lievemente feriti anche un cameriere del centro sportivo e un giovane del posto, mentre la volontaria Cri che ha lanciato l’allarme ha riportato delle lievi ustioni.

Anche ad Aprica due giovani, una ragazza di 16 anni e un ragazzo di 18, intorno a mezzanotte e mezza sono stati soccorsi perché feritisi di striscio con i botti e portati in Pronto soccorso a Sondrio; in contemporanea, a Livigno, nei pressi di un albergo in via Ostaria, i carabinieri sono intervenuti per una ragazza che aveva manifestato intenzioni autolesionistiche.

Il bollettino della serata prosegue con un intervento dei Carabinieri alle 2,30 a Santa Caterina Valfurva in un albergo, dove fra una coppia è successo il finimondo. Infine ieri mattina, ad Ardenno, un uomo è stato rinvenuto senza vita nella camera d’albergo in cui soggiornava. È stato colto da malore.

Sul fronte incendi, invece, nonostante botti e fuochi d’artificio si siano sprecati, a dispetto dei divieti imposti da parecchi Comuni, non si sono registrati problemi. Vigili del fuoco in massima allerta, ma pochissime le uscite.


© RIPRODUZIONE RISERVATA