Scomparso durante la gita
Neppure i cani lo trovano

Alta Valle Intelvi: cresce la preoccupazione per un villeggiante di Trento Decine di uomini impegnati con le unità cinofile

Ancora senza esito le ricerche del villeggiante di 73 originario della provincia di Trento del quale non si hanno più notizie da martedì sera, quando l’uomo, dopo aver fatto una passeggiata tra i sentieri che si snodano a ridosso dell’area boschiva tra il Rondanino e il Caslè a confine delle località di Lanzo e Ramponio Verna, nel territorio comunale di Alta Valle Intelvi, non è rientrato nell’Albergo Rondanino dove era ospite da qualche giorno.

Dopo l’allarme lanciato dalla stessa struttura intorno le 21 di martedì alla centrale operativa del 112, in Alta Valle Intelvi in tarda serata è arrivato un vasto spiegamento di forze. Impegnati nelle ricerca uomini e mezzi con l’aiuto delle unità cinofili . Le ricerche sono state fatte anche con l’oscurità.

In mattinata sono riprese ad ampio raggio nell’area sotto il Bosco Meriggio e sulla cresta in quota sopra la Sighignola. Oltre alle squadre di soccorso di terra, si è alzato in volo nella giornata di mercoledì più volte anche l’elicottero nella speranza che l’uomo potesse essere individuato sano e salvo dall’alto nonostante in alcuni punti la vegetazione e il bosco diventano rigogliosi.

A battere senza sosta boschi e sentieri sono state le squadre dei tecnici del Soccorso Alpino della Stazione Lario Occidentale Ceresio, diverse squadre dei Vigili del Fuoco giunti con vari equipaggi dal distaccamento di San Fedele Intelvi, Como , Menaggio e Dongo, e quello del nucleo speleologico e fluviale , i carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi delle unità cinofile con i cani molecolari. Unità cinofile della protezione civile e del soccorso alpino già nella notte hanno partecipato alle ricerche insieme a quelli dei militari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA