Sciopero generale della scuola  Chiusura totale a Dubino
Prof in piazza in molte città

Sciopero generale della scuola

Chiusura totale a Dubino

In Valtellina e Valchiavenna l’adesione degli insegnanti alla protesta è stata a macchia di leopardo.

Adesione a macchia di leopardo in provincia allo sciopero generale indetto ieri da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal della Lombardia per protestare contro la riforma della “Buona scuola”, il mancato rinnovo del contratto collettivo e e la riduzione dell’organico del personale Ata, oltre che al blocco delle loro assunzioni.

Ad incrociare le braccia per l’intera giornata pare essere stato soprattutto il corpo docente delle scuole primarie di Valtellina e Valchiavenna, anche se con qualche distinguo. A fianco di plessi in cui le lezioni non hanno subito alcuna variazione e si sono tenute regolarmente, ce ne sono stati degli altri in cui i maestri hanno deciso di aderire alla protesta. Tra questi, ad esempio, spicca il plesso di Dubino, che è stato completamente chiuso, avendo tutto il personale scelto di dire sì alla mobilitazione. Diversi gli insegnanti che hanno scioperato all’istituto comprensivo “Sondrio Centro” nel capoluogo, una decina al “Paesi Orobici”, due solamente al comprensivo di Livigno. Dati, questi, che restituiscono il quadro della situazione. Da considerare, che lo sciopero è caduto in un periodo impegnativo per il mondo della scuola, tra riunioni e scadenze di fine anno, oltre al coinvolgimento di tanti precari nel concorsone 2016.

Contenuta in termini numerici pare essere stata l’adesione del personale Ata, «lavoratori sottoposti al blocco delle immissioni in ruolo, al divieto di sostituire assenze, a carichi di lavoro sempre più pesanti dovuti all’ennesimo taglio degli organici» come hanno rimarcato, rivendicando le varie motivazioni che hanno portato allo sciopero, le forze sindacali del territorio.


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