Schiacciato da blocco di granito  Operaio in prognosi riservata
I carabinieri di Ponte in Valtellina indagano sull’incidente (Foto by foto d’archivio)

Schiacciato da blocco di granito

Operaio in prognosi riservata

L’incidente ieri mattina, l’uomo rischia di perdere una gamba

Il trasporto all’ospedale di Varese. L’azienda: «Il nostro pensiero va a lui»

Gravissimo infortunio nella tarda mattinata di ieri all’interno dello stabilimento nella zona industriale di Chiuro della Serpentino e Graniti, azienda leader in Italia nell’estrazione e nella lavorazione del serpentino.

Un operaio 53enne di origini indiane, ma residente stabilmente da anni a Sondrio, è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese, rischia di perdere una gamba. Tutto è successo pochi minuti dopo le 11. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la gamba dell’operaio straniero sarebbe rimasta schiacciata sotto il peso di un blocco di granito da 7 quintali che stava movimentando utilizzando un carroponte.

La dinamica

Non è chiaro come sia stato possibile che il macchinario, in sostanza una gru a ponte utilizzata per il sollevamento ed lo spostamento di materiali anche molto pesanti, abbia perso il carico, che ha finito per schiacciare la gamba destra dell’operaio.

Solo al termine del delicato intervento dei pompieri è stato possibile elitrasportare d’urgenza e in codice rosso l’operaio infortunato all’ospedale di Varese, in più adeguato tra quelli vicini, anche vista l’emergenza coronavirus che sta mettendo in difficoltà diversi nosocomi, per occuparsi di un trauma tanto grave. Le condizioni del 53enne straniero, infatti, sono molto serie: è ricoverato in prognosi riservata, rischia di perdere la gamba e non risulta essere fuori pericolo di vita.

Alcuni dipendenti in questi giorni di lockdown erano al lavoro poiché l’azienda opera anche nell’export e, quindi, era autorizzata ad operare nonostante le misure di contenimento del contagio da coronavirus.


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