Scatti di passione, al castel Masegra aria d’alta quota
Le guide Luca Biagini, Mario Vannuccini, Fabrizio Pina, Valentina Casellato, Iacopo Merizzi e Luca Maspes

Scatti di passione, al castel Masegra aria d’alta quota

Inaugurata la mostra fotografica organizzata da Comune di Sondrio e Collegio delle guide alpine. Jacopo Merizzi: «Con i clienti un rapporto speciale, di vera amicizia»

Ai primi di giugno saranno pronti i primi progetti preliminari per gli allestimenti del Museum hub dedicato ad “Avventura, alpinismo, arrampicata” che prenderà vita a Castel Masegra nell’aprile del prossimo anno, ma già da oggi al castello si respira aria d’alta quota.
Al Masegra è stata inaugurata la mostra fotografica “Legati da intrepida passione”, organizzata dal Collegio regionale delle guide alpine e dal Comune: un centinaio di immagini che ritraggono escursioni, avventure ed ascensioni delle guide insieme ai loro clienti-compagni di cordata, dalle isole Lofoten al Sasso Remenno, dallo Utah alla Svizzera, dall’Antartide all’Adamello, dove è stata immortalata una proposta di matrimonio decisamente fuori dall’ordinario. Paesaggi ma soprattutto persone, al centro delle foto, perché l’obiettivo è far conoscere “i mille volti dell’avventura in ambiente verticale”, come recita il sottotitolo dell’esposizione. «Abbiamo voluto fare una piccola indagine sul nostro mondo – ha spiegato il curatore della mostra Jacopo Merizzi durante l’inaugurazione – e sul rapporto che ci lega ai clienti, che diventa una vera amicizia. Nell’iconografia classica il cliente cerca una guida alpina perché è esperta e per realizzare un’ascensione, personalmente credo che i clienti cerchino una guida perché ci si diverte insieme, in montagna». E visitare la mostra – aperta fino al 4 giugno - è un ottimo modo per entrare nell’atmosfera del Museum hub che nascerà al Masegra, ha sottolineato l’assessore alla Cultura Marina Cotelli.
L’esposizione sarà aperta tutti i giorni tranne il venerdì, con ingresso gratuito. Il lunedì e il martedì la mostra sarà visitabile dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 17,30, mentre il mercoledì e il giovedì la chiusura pomeridiana sarà anticipata alle 16,30 (invariato l’orario mattutino, invece). Il sabato e la domenica l’esposizione sarà aperta dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 18.

Leggi l’approfondimento su La Provincia di Sondrio in edicola giovedì 4 maggio


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