Sbrega, la birra di Chiuro seconda  tra le birre dell’anno
Il mastro birraio Mattia Monetti, al centro, ritira il premio

Sbrega, la birra di Chiuro
seconda tra le birre dell’anno

La birra luppolata prodotta a Chiuro medaglia d’argento al concorso di Rimini. Si festeggia al Pintalpina

Ribalta nazionale per la Sbrega, birra artigianale prodotta dal birrificio sociale Pintalpina di Chiuro, che nel fine settimana è salita sul podio conquistandosi una brillante medaglia d’argento. Seconda classificata «nella categoria double ipa, birre molto luppolate - spiega Simone Pancotti, presidente della cooperativa sociale Elianto, che ha creato Pintalpina -, indubbiamente una delle categorie in cui la concorrenza e maggiore e la battaglia è forte, trattandosi di birre chiare».

Oltre 2.100 le birre in gara con la partecipazione di 302 birrifici arrivati da tutta Italia nel fine settimana a Rimini, dove si è svolto il concorso nazionale “Birra dell’anno 2020”, promosso da quindici anni da Ub, Unionbirrai, con lo scopo di premiare le migliori birre artigianali italiane.

«Indubbiamente un grandissimo risultato, il più alto per la provincia di Sondrio da quando esiste questo concorso. Siamo soddisfatti per la vittoria, considerando la categoria, ma soprattutto per la natura sociale del nostro birrificio - sottolinea Pancotti -. Significa che quello che pensiamo a tavolino funziona e che Sbrega è un prodotto che sta sul mercato, che se la gioca come si dice con i grandi player».

Aveva già conquistato nel recente passato un paio di menzioni Pintalpina, ma questa è in assoluto la prima medaglia da quando il birrificio ha aperto le porte a Chiuro. Era il 2014 quando fu fondato, mentre la produzione che iniziò un anno più tardi.

«Attualmente sono sei le birre, che produciamo regolarmente, a cui se ne aggiungono altre due stagionali».

Per Pintalpina questo podio significa molto, «ma se non ci montiamo la testa e procediamo a piccoli passi come abbiamo sempre fatto».


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