Santa messa e striscione  Chiavenna saluta i suoi “don”
Hanno concelebrato don Giuseppe Paggi, don Ambrogio Balatti e don Alessandro Zubiani

Santa messa e striscione

Chiavenna saluta i suoi “don”

Nel giorno del patrono San Lorenzo il commiato della città

Sull’altare i tre parroci tra ricordi e commozione

«È signore solo chi serve. Grazie per tutti questi anni al servizio della nostra comunità». Un grande striscione appeso al campanile ha salutato questa mattina monsignor Ambrogio Balatti, don Giuseppe Paggi e don Alessandro Zubiani.

I tre religiosi come noto lasceranno Chiavenna a fine agosto e la città ha voluto tributar loro un doveroso omaggio in coincidenza con San Lorenzo, patrono della città.

Una chiesa di San Lorenzo stipata all’inverosimile, tanto che molta gente è stata costretta ad assistere in piedi sul sagrato, ha accolto i tre religiosi durante la messa del mattino.

Accompagnati sull’altare da buona parte del clero locale, don Alessandro, don Giuseppe e don Ambrogio hanno vissuto alcuni momenti di vera commozione.

Soprattutto il più giovane, don Alessandro, a cui è toccato il compito del saluto iniziale. «È stata una gioia servire a Chiavenna – ha spiegato don Zubiani - . Voglio rivolgere un grazie speciale a don Ambrogio, che per 22 anni ha messo prima il bene delle persone rispetto alle questioni organizzative. Ha accompagnato la città in un momento difficilissimo, vedendo la luce nell’esempio di suor Maria Laura Mainetti attraverso le tenebre del suo omicidio

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