San Colombano, impianti danneggiati
Le piste di San Colombano in una bella giornata (Foto by Foto Giordano Colombo)

San Colombano, impianti danneggiati

Valdisotto, le raffiche di vento hanno causato problemi. Invece Vallecetta e Valfurva esultano per la neve.

Funi divelte, la garitta delle Pone spazzata via, parti elettriche e meccaniche degli impianti di Tadè e San Colombano danneggiate o disperse dalla folate del vento. A quanto si racconta in paese la skiarea del San Colombano, in Valdisotto, è stata gravemente colpita dall’ondata straordinaria di maltempo degli scorsi giorni e, in particolare, dalla tromba d’aria che ha raso al suolo anche larghe fette di bosco nello stesso versante montano, quello sovrastante gli abitati di Cepina e Oga. La Sib, non smentisce e non conferma.

«Stiamo quantificando i danni. Quando avremo ben chiaro cosa è successo diffonderemo un comunicato con notizie puntuali» si limita a dire l’amministratore della società impiantistica Valeriano Giacomelli. Nessun danno invece ha subito il versante del Vallecetta, quello per intendersi della pista Stelvio. Lì, anzi, il maltempo è stato provvidenziale regalando un generoso strato di neve (al Tremila sono scesi due metri di neve fresca) che costituirà certamente una base importante per la preparazione delle piste. In virtù delle recenti abbondanti nevicate, anche Santa Caterina festeggia. Sembra infatti che la locale società impianti stia facendo di tutto per anticipare l’apertura a metà novembre, così da spiazzare le altre stazioni alpine e offrire agli appassionati l’opportunità di una bella sciata in anticipo sui tempi.


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