Samolaco, il Ponte Nave troppo pericoloso. L’ente montano interviene
La Cm studia dei correttivi

Samolaco, il Ponte Nave troppo pericoloso. L’ente montano interviene

Dopo l’ennesimo incidente sabato, si valutano segnaletica e controlli maggiori sulla Trivulzia.

«I pericoli sono evidenti: stiamo valutando possibili soluzioni puntando sulla segnaletica e sui controlli». Non passa inosservata nella sede della Comunità montana la situazione della Trivulzia. Lo ha confermato, a poche ore dall’ultimo incidente avvenuto a Ponte Nave, il presidente Flavio Oregioni.

Sabato pomeriggio sono finiti all’ospedale padre e figlio dopo uno scontro con un’automobile mentre si trovavano a bordo della loro motocicletta. È stato l’ultimo di una lunga serie di sinistri. «La situazione presenta delle evidenti criticità - spiega il sindaco di Verceia -. Stiamo parlando di un’arteria secondaria e lo dimostra per come sopporta un traffico di questo tipo». Un caso esemplare, secondo quanto osservato dagli automobilisti, è rappresentato dai problemi che si osservano all’altezza della svolta per Somaggia.

«In vari casi chi svolta taglia la strada a coloro che proseguono sulla provinciale - rileva Oregioni -. Stiamo riflettendo per cercare di capire quali potrebbero essere le soluzioni. In questo momento concentriamo l’attenzione soprattutto sulla segnaletica e sull’opportunità di garantire una maggiore presenza da parte delle forze dell’ordine». Ma non si può tralasciare l’importanza del rispetto del codice della strada, a cominciare dai limiti di velocità e dalle precedenze.

«Questa è la variabile principale. Temevamo di dover fare i conti con una situazione complessa, ma dobbiamo ammettere che si presentano criticità da affrontare. Ne va sia della sicurezza, sia della possibilità di circolare con un traffico scorrevole, soprattutto nei momenti di punta».


© RIPRODUZIONE RISERVATA