Sagra del... Cuore. Divertimento e talenti sul palco
Famiglie e tanti gruppi di amici alla cena in oratorio sabato sera (Foto by foto Gianatti)

Sagra del... Cuore. Divertimento e talenti sul palco

All’oratorio di Sondrio quattro giorni da ricordare. Occasione per stare con famiglia e amici nello spirito del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te”

Negli intenti del comitato organizzatore, la sagra del Sacro Cuore avrebbe dovuto essere anche quest’anno, per l’undicesima edizione, «un’occasione per grandi e piccini per stare assieme in famiglia e con gli amici nello spirito del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te”». E così effettivamente è stato: nonostante il timido avvio di giovedì sera, a causa dei temporali che scoraggiavano la permanenza negli spazi esterni dell’oratorio, l’iniziativa ha confermato il successo di pubblico e lo stile familiare degli scorsi anni. Venerdì il servizio bar e cucina ha lavorato incessantemente durante l’esibizione del coro Anteas e dell’orchestra Nuova Realtà, che ha accompagnato i balli di numerose coppie.
Come nelle edizioni passate, anche quest’anno non è mancato un ingrediente fondamentale della sagra: lo sport è stato protagonista sabato con i tornei di calcio a 5 e di basket 3vs3. Le formazioni iscritte si sono sfidate nel ricordo di Lisa Garbellini, scomparsa tragicamente nell’estate 2011 a 35 anni, appassionata di sport e abituale frequentatrice proprio dei campetti dell’oratorio. Una camminata non competitiva, cui hanno preso parte i familiari e gli amici di Lisa, ha preceduto le gare. Ad avere la meglio, nel torneo di basket, è stata la formazione dei Matteoni, seguita dai Cani Sciolti, che si sono invece imposti nel torneo di calcio, precedendo i Boscaioli.
«Al di là dei risultati - sottolineano gli organizzatori della sagra - è stato bello quest’anno vedere molte formazioni composta da giovani, che hanno scelto di trascorrere una giornata di sport ricordando Lisa».
La Messa e il pranzo ieri hanno aperto l’ultima giornata di sagra, in cui i più piccoli hanno potuto divertirsi sui gonfiabili, cimentarsi nelle gare con la pista delle automobiline elettriche, oppure sfidarsi al minigolf. «Siamo soddisfatti - commentato gli organizzatori della manifestazione -. Si è respirato un buon clima e, nonostante forse qualche minor presenza dovuta al fatto che quest’anno la sagra si è svolta a scuole già chiuse, abbiamo cercato di dare il meglio e di tornare allo spirito originario della manifestazione».


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