Rumore a Sondrio, Arpa studia  diverse soluzioni
Via Vanoni è una delle tre arterie sotto esame perché più trafficate

Rumore a Sondrio, Arpa studia

diverse soluzioni

Le ipotesi sul tavolo comprendono alberi,asfalto fonoassorbente, e altri accorgimenti.

Asfalto fonoassorbente, nuovi alberi e accorgimenti tecnici per ridurre i rumori. Sono alcune delle ipotesi che potranno rientrare nel “piano d’azione” per le vie Vanoni, Stelvio e Stadio commissionato dal Comune all’Arpa nel quadro delle attività per ridurre l’inquinamento acustico.

Nei mesi scorsi l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha effettuato una “mappatura acustica” delle tre vie, sempre su incarico di palazzo Pretorio, e ora si passerà ad un monitoraggio più dettagliato e all’indicazione degli eventuali interventi da mettere in atto, se dalle analisi emergeranno situazioni in cui i livelli di rumore sono superiori a quanto previsto dalle normative vigenti. L’attività riguarda viale Stadio, via Vanoni e via Stelvio perché rientrano fra le arterie che contano più di tre milioni di passaggi veicolari all’anno, categoria per la quale direttive europee e norme nazionali impongono la mappatura ed, eventualmente, gli accorgimenti tecnici per abbattere l’inquinamento acustico.

«Con il piano d’azione, l’Arpa approfondirà le analisi e individuerà, se necessario, i possibili interventi contro il rumore - spiega l’assessore all’Urbanistica e Ambiente Pierluigi Morelli -, in modo che il Comune possa poi studiare gli eventuali lavori da mettere in campo. Rispetto al primo monitoraggio dei mesi scorsi, peraltro, con l’apertura dello svincolo della tangenziale in via Samaden c’è stato anche un cambiamento nei flussi di traffico, con meno “pressione” su via Vanoni e anche su via Stelvio, ma i controlli approfondiranno anche questi elementi». In caso di sforamenti delle soglie previste dalle norme - che variano in base agli orari, giornalieri o notturni, ma anche della popolazione coinvolta, ad esempio - il piano segnalerà i punti critici e proporrà le soluzioni tecniche da valutare, a seconda delle situazioni: fra gli accorgimenti possibili, l’uso di particolari tipi di asfalto, oppure l’uso di barriere, alberi compresi, che possono ridurre la diffusione del rumore provocato dai veicoli.

La mappatura acustica nei mesi scorsi è stata inviata alla Regione e al ministero dell’Ambiente e ora il Comune ha preparato anche il passaggio successivo dell’attività. Per la stesura del piano d’azione palazzo Pretorio verserà all’Arpa circa 2.200 euro – grazie alla tariffa agevolata riservata dall’agenzia agli enti pubblici –, con l’accordo per consegnare la documentazione entro la prossima primavera, prima del termine del mandato dell’attuale amministrazione. «La scadenza per il completamento di questi passaggi è fissata a metà luglio – spiega ancora Morelli -, quindi abbiamo pensato di affidare l’incarico ad Arpa già ora e di chiedere la consegna in tempi brevi degli elaborati in maniera da non lasciare sul tavolo questioni aperte per la prossima amministrazione, che dopo la scadenza di questa consiliatura e le elezioni avrebbe poco tempo per occuparsi di questo adempimento».


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