Ruggeri scioglie i dubbi verso le elezioni  «Ho deciso, mi ricandido a sindaco»
L’attuale sindaco di Morbegno, Andrea Ruggeri, ha deciso di ricandidarsi alle prossime elezioni

Ruggeri scioglie i dubbi verso le elezioni

«Ho deciso, mi ricandido a sindaco»

Morbegno al voto. Ieri l’attuale primo cittadino ha reso nota la volontà di puntare a ripetersi. «Lo farò di nuovo a tempo pieno con parte dei consiglieri che mi hanno affiancato finora».

Ruggeri pensa al bis in Comune e scioglie ufficialmente le riserve annunciando la sua candidatura alle prossime amministrative. L’occasione solenne del conferimento della Città alpina a Morbegno, avvenuta nel pomeriggio di ieri all’auditorium Sant’Antonio, ha offerto l’occasione al sindaco Andrea Ruggeri per dissolvere ogni dubbio sul suo impegno alle elezioni di maggio.

Dopo aver incassato la fiducia del movimento al quale appartiene, cioè i Popolari Retici, e l’appoggio dell’area di centrodestra, Lega in primis, Ruggeri dichiara la sua intenzione di mettersi di nuovo al servizio della città. «Sì e lo farò di nuovo a tempo pieno - ha afferma l’attuale primo cittadino ieri sera –, lo farò con parte dei consiglieri che mi hanno affiancato in municipio in questo mandato, durante il quale sono e siamo cresciuti molto, e in parte con forze nuove, professionisti e rappresentanti della società civile. Quindi oggi innanzitutto ringrazio i consiglieri comunali per l’impegno, l’attenzione e il sostegno nella preparazione dell’articolato programma della Città alpina che sapremo sviluppare in questo anno - ha sostenuto sempre il sindaco -, garantisco che sapremo porre ulteriori basi per la nostra permanenza all’interno dell’associazione Città alpine continuando a coinvolgere tutto il tessuto associazionistico, oltre che quello privato e il mondo dei professionisti, con il fine di stimolare percorsi costruttivi e promuovere tematiche condivise e ragionate».

Ruggeri fissa lo sguardo a quanto costruito in questi anni di amministrazione, «che rappresenta poi le qualità che ci hanno fatto meritare il titolo di Città alpina – ha sottolineato –. Penso alla pressoché ultimata posa della nuova illuminazione pubblica a led, tecnologia rispettosa per l’ambiente e per l’uomo, abbiamo inoltre messo a sistema la cura di oltre cinquanta aree verdi della nostra città».

«Abbiamo riposto particolare cura nei parchi cittadini, rendendoli più sicuri, operazione che intendiamo continuare e abbiamo sostenuto il terzo settore, le associazioni, la linfa vitale che secondo i principi sussidiaristici ci permette di sostenere i meno fortunati».

Fra gli obiettivi, ci sono i nuovi parcheggi cittadini: «Con la Provincia stiamo lavorando sulla riqualificazione dell’ex piscina e palestra di piazza Aldo Moro a cui legare la nuova cintura di posteggi: le auto potranno mettere la freccia da Cosio Valtellino e trovare spazio subito all’ingresso della città».

Quindi la chiusura della variazione del Pgt «per dare ossigeno all’edilizia pubblica e privata, che tanto ha sofferto in questi anni». Senza dimenticare il cantiere di viale Ambrosetti, che ormai è concluso del tutto, «e che viaggia insieme al progetto sulla viabilità in via Damiani». Due tracciati cruciali per la città, pensati «come direttrici di una mobilità leggera, che valorizzi la bellezza delle aree centrali e dia spazio ai pedoni». Infine un pensiero all’importanza di avere i conti in ordine, «nonostante il periodo di grandi difficoltà per gli enti locali».


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