Ruba due volte in sei giorni  Ma è libero: «Assurdo»
Sei giorni dopo aver rubato a il“Baretto” in via Colonnello Alessi il ladro è tornato in azione

Ruba due volte in sei giorni

Ma è libero: «Assurdo»

Solo una denuncia per il ladro quando è stato sorpreso a cambiare le monete in banconote: non è stato colto sul fatto

Sondrio

Un altro furto, sempre nello stesso bar, sempre con lo stesso modus operandi e pure messo a segno dalla stessa persona che, nonostante sia stata fermata poco dopo il colpo e con la refurtiva ancora in tasca, non è potuta essere arrestata.

Non solo: quando l’uomo è stato messo in libertà, con alle spalle “solo” una denuncia, avrebbe tentato un nuovo colpo, appena uscito dalla Questura.

È quasi surreale quello che è accaduto sabato sera, attorno alle 23.30, in pieno centro a Sondrio, e il proprietario del “Baretto” in via Colonnello Alessi è al contempo sconcertato e arrabbiato, oltre che preoccupato.

«È successo di nuovo, a distanza di sei giorni, e nonostante si sapesse prima e si sappia adesso chi è stato, perché è stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza del mio bar, il ladro è ancora libero di girare per Sondrio, spaccare le vetrine del locali cittadini e rubare quello che trova» racconta infuriato Andrea Bosisio, titolare dell’esercizio pubblico preso di mira nella notte. L’uomo (si tratterebbe, il condizionale è d’obbligo nonostante tutto, di un 32enne originario della Basilicata ma residente in Valtellina da anni, con precedenti penali alle spalle per reati predatori e droga) si è introdotto nel bar esattamente come sei giorni fa, nella notte tra domenica e lunedì, spaccando con una spranga di ferro il vetro della porta di ingresso».

Via il fondo cassa

«Poi, proprio come la settimana scorsa - prosegue sconcertato il titolare del bar -, ha rubato il fondo cassa (la scorsa volta aveva trovato più contanti, circa 500 euro, questa volta solo la moneta che i titolari lasciano a disposizione per la mattina successiva, comunque un centinaio di euro abbondante.

Un altro tentativo di “spaccata”, questa volta al bar Alpina in via Cesare Battisti. Non si ha la certezza che sia lui anche questa volta l’autore, ma c’è più di un sospetto.


© RIPRODUZIONE RISERVATA