Rogo a Rasura, distrutta un’abitazione

Le fiamme si sono sviluppate ieri mattina: i proprietari erano da parenti al piano di sotto

I vigili del fuoco sono stati impegnati per ore per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza la zona

Incendio devastante ieri intorno alle 13 per una casa di Rasura. Un’altissima colonna di fumo si è alzata dall’abitazione della famiglia Pezzini, prima che le fiamme invadessero l’intera abitazione.

La famiglia di Giorgio Pezzini e Anna Lombella, con i due figli, in quel momento non era all’interno dell’appartamento essendo ospite dei parenti al piano di sotto.

Proprio mentre tutti i familiari erano riuniti per il pranzo, dal tetto al piano superiore si è reso visibile il fumo che indicava un incendio già avviato all’interno dell’abitazione.

Immediato è scattato l’allarme ai vigili del fuoco che sono giunti sul posto in breve tempo con quattro squadre, compresi i volontari in appoggio ai pompieri del distaccamento di Morbegno dotati delle autobotti e dell’autoscala.

Intervento immediato

Ancor prima dell’arrivo dei vigili del fuoco è scattata la solidarietà degli abitanti del paese in aiuto ai proprietari per cercare con i pochi mezzi a disposizione di arginare i danni che sono apparsi però ingenti fin da subito.

La zona in cui si trova l’abitazione andata distrutta nell’incendio che si è verificato ieri è quella poco sopra il centro di Rasura, lungo la via Costa. L’area è raggiunta da una strada di nuova realizzazione, che si stacca dal percorso principale che porta al rifugio Bar Bianco, lungo la quale sono state realizzate diverse nuove costruzioni.

Il fumo ha avvolto la casa mentre le fiamme uscivano dalle finestre dell’abitazione e dai lati del tetto. Sulla copertura della casa sono intervenuti i vigili del fuoco cercando di creare un varco nelle lamiere coibentate per raggiungere le fiamme che trovavano sfogo solo ai bordi del tetto.

Fino a sera

L’abitazione, inagibile al primo piano, è stata oggetto dell’intervento dei vigili del fuoco fino a sera per lo spegnimento dell’incendio e la messa in sicurezza dell’area circostante. Sul posto sono intervenuti più di 15 uomini, i permanenti di Morbegno con i volontari, che hanno impiegato due mezzi autopompa serbatoio e un’autobotte pompa per l’approvvigionamento, l’autoscala e in seguito il carro luce e il carro bombole per consentire il proseguimento dell’intervento nelle ore serali.

Un altro intervento dei vigili del fuoco è stato necessario sul versante opposto della valle del Bitto, nell’abitato di Bema per un inizio di incendio in un’abitazione partito da una canna fumaria. Sul posto sei uomini, mentre a presidiare il distaccamento di Morbegno sono stati chiamati i volontari di Tresivio.n


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