Rivive la tradizione: «Una teleferica come nel passato»
Al lavoro, ieri, per far partire la nuova teleferica di Talamona

Rivive la tradizione: «Una teleferica come nel passato»

Talamona, l’impianto dimostrativo inaugurato ieri è come quelli usati fino alla metà del secolo scorso. La festa dei boscaioli chiusa dal pranzo con la polenta.

Taglio del nastro della teleferica Valtellina alla giornata dei boscaioli di Talamona; si tratta di un impianto dimostrativo che ricostruisce la tipologia di quelli che venivano utilizzati fino a metà del secolo scorso per trasportare a valle il legname dai boschi in quota. «È un impianto che possiamo considerare unico, in quanto realizzato secondo i criteri di una volta, ma comunque autorizzato al funzionamento dimostrativo» sottolinea il sindaco Fabrizio Trivella. Nel corso della cerimonia, officiata dal parroco don Sergio Mazzina, durante la quale oltre all’attuale presidente della Pro loco Giuliana Simonetta è intervenuto il sindaco ed è stata scoperta la targa dedicata all’ex presidente della Pro loco Sergio Pedretti, scomparso lo scorso anno scorso. La targa è posizionata vicino a una stele in legno con i nomi dei boscaioli caduti sul lavoro. Il funzionamento della teleferica è stato presentato dalla dottoressa forestale Tiziana Stangoni, mentre la dimostrazione è stata curata dagli amici boscaioli.

Dopo la cerimonia, si è tenuto il pranzo a base di polenta e costine a cura del Gruppo alpini di Talamona. Fu Pedretti a far partire l’iter, poi seguito dai tecnici e dal Comune, per dare ai boscaioli e al paese di Talamona un’attrazione sicura, secondo le normative vigenti, così da poterla mettere a disposizione di tutti i visitatori, con il geometra Michele Barri che ha curato l’autorizzazione alla riqualificazione della teleferica a fune con contrappeso

«Sergio - ha detto il sindaco - è stato il motore e il promotore di questo interessante progetto, che non è stato assolutamente facile. Ricordo che quando mi aveva chiesto un parere e la collaborazione gli dissi “Sergio pensaci bene”, lui mi guardò come un bambino alle prese col giocattolo più bello e mi rispose: “Non preoccuparti, che arriviamo alla fine”. Oggi è quindi il giorno per ricordare, insieme alle tradizioni e alle capacità artigiane della nostra gente, anche il contributo di una persona che nella sua estrema riservatezza ha dato tanto al paese».

La presidente della Pro loco ha sottolineato «l’importanza di una giornata ricca di grande significato. La teleferica è un progetto pensato e costruito dal nostro caro presidente Sergio Pedretti. Lui più di tutti si è buttato a capofitto per il compimento di questo bellissimo progetto per riportare alla luce un’antica tradizione del nostro paese. Oggi sarebbe stato sicuramente entusiasta. Ringraziamo gli amici boscaioli per aver reso ancora più indelebile il suo ricordo grazie alla targa commemorativa. Un grazie particolare va alla moglie Liliana,ai figli Dario e Sara. E grazie all’intero gruppo della Pro loco, l’amministrazione, gli Alpini e i Boscaioli di Talamona, l’associazione di Boscaioli della Valtellina e Valle d’Intelvi, la dottoressa Tiziana Stangoni e il geometra Michele Barri».


© RIPRODUZIONE RISERVATA