Riqualificazione del cineteatro Victoria  “Ossigeno” dalla Comunità montana
Il costo totale dell’operazione di riqualificazione è di 115 mila euro

Riqualificazione del cineteatro Victoria

“Ossigeno” dalla Comunità montana

Si tratta di 36mila euro che vanno ad aggiungersi ai 45mila della Provincia. In cambio la sala dovrà essere concessa gratis per 10 anni per eventi di carattere mandamentale.

Trentasei mila euro, che si aggiungono ai 45 mila messi sul piatto dalla Provincia di Sondrio nei mesi scorsi. Si va completando il quadro dei finanziamenti necessari a coprire i costi dell’intervento di riqualificazione in corso al cineteatro Victoria di Chiavenna. L’unica sala cinematografica aperta tutto l’anno del territorio valchiavennasco, di proprietà della parrocchia di Chiavenna e gestita da un’associazione di volontariato, vede in questi giorni l’arrivo di una sostanziosa mano da parte della Comunità montana Valchiavenna.

Non “gratis”, però. Il contributo è a fondo perduto, non ci sarà, quindi, un obbligo di restituzione nemmeno a rate, ma in cambio l’ente comprensoriale qualcosa ha chiesto. Una convenzione con la parrocchia, infatti, ha stabilito che la parrocchia si impegni a mettere a disposizione a titolo gratuito, la sala per dieci anni a decorrere dalla data di agibilità, alla Comunità montana Valchiavenna, per la gestione diretta o disposta dalla stessa di eventi di carattere comprensoriale in particolare di interesse sociale e culturale.

L’ente guidato dal presidente Severino De Stefani, che curiosamente si batté ferocemente dieci anni fa contro la decisione della Cm allora guidata da Lucia Buzzetti di finanziare, certo con un importo ben superiore, i lavori di riqualificazione del teatro della Società Operaia, verserà il contributo in tre rate.

L’edificio nacque come “ricreatorio della canonica di San Lorenzo” nel 1904. Seguirono poi una serie di lavori che portarono all’attuale situazione, non più adeguata, però, alle esigenze del mercato. Soprattutto per il problema dello spazio molto ridotto tra le sedute delle poltroncine che caratterizzano la sala dopo la sostituzione avvenuta nei decenni scorsi delle vecchie sedie in legno. Scomodità che hanno in questi anni spinto molti a rinunciare ad una serata in compagnia di un buon film nonostante la programmazione sempre molto attenta.

La ristrutturazione della sala permetterà di realizzare un teatro da 193 posti a sedere con miglioramenti e adeguamenti che riguarderanno anche impianto luci e condizionamento del locale proiezioni.

Il costo complessivo dell’operazione è di 115 mila euro. I lavori hanno fatto finire con un leggero anticipo la stagione 2017-2018 e hanno costretto l’associazione, che gestisce il cinema da metà anni ‘70, a varare un programma estivo di proiezioni all’aperto alternativo rispetto all’utilizzo del cortile interno di via Picchi. La scelta, in attesa di essere pronti per ripartire il prossimo autunno con la nuova programmazione, è stata quella di portare il cinema nelle piazze della città.

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