Rilancio turistico per Sondrio: «Oltre le attese»
Sempre più turisti scelgono il capoluogo per trascorrere alcuni giorni di relax alla scoperta della città

Rilancio turistico per Sondrio: «Oltre le attese»

Il sindaco Molteni: «Negli ultimi cinque anni triplicati gli incassi grazie alla tassa di soggiorno».

Negli ultimi anni Sondrio si è rilanciata dal punto di vista della sua proposta turistica, a testimoniarlo ci sono alcuni dati presentati ieri nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sala giunta di palazzo Pretorio dal sindaco del capoluogo Alcide Molteni.

Si sono moltiplicate le strutture ricettive presenti in città e negli ultimi cinque anni è triplicata la cifra incassata proprio dall’amministrazione comunale grazie alla tassa di soggiorno, segno di un sensibile incremento di presenze negli hotel e nei bed & breakfast di Sondrio.

Nel capoluogo di provincia sono presenti ventidue strutture ricettive, tra alberghi, residence e bed & breakfast: «Storicamente - ha sottolineato Molteni - si pensava che a Sondrio ci fossero cinque o sei alberghi, mentre negli ultimi anni abbiamo verificato l’incremento dell’offerta e delle possibilità di alloggiare in città grazie alla proposta di bed & breakfast di piccole o medie dimensioni, che stanno lavorando molto e che vanno ad affiancarsi agli alberghi. Tutto questo testimonia la vivacità delle visite a Sondrio». Anche i numeri confermano le parole del primo cittadino del capoluogo: nel 2012, quando è stata introdotta proprio a Sondrio la tassa di soggiorno, l’amministrazione comunale aveva incassato poco più di 16 mila euro, mentre nel 2017 questa cifra è salita a 54.352 euro, considerando che dal versamento proprio della tassa di soggiorno sono esentati i minori e coloro che soggiornano in città per assistere un paziente ricoverato in ospedale.

«Se in passato - ha sottolineato Molteni - le presenze erano spesso legate ad ambiti lavorativi oppure commerciali, visto che ad esempio la Banca d’Italia faceva alloggiare il suo personale negli alberghi sondriesi, ora questo scenario è cambiato, ma aumentano comunque coloro che arrivano a Sondrio e che lo fanno per turismo».

In questo senso si sta rivelando vincente anche la scelta di collocare un Info Point a palazzo Pretorio: solo nello scorso mese di settembre, ad esempio, gli accessi sono stati 1.197.

«C’è stato - ha evidenziato il primo cittadino - un lavoro di valorizzazione dei luoghi, delle offerte enogastronomiche e delle iniziative su Sondrio e su tutto il sistema che gravita intorno alla città. I numeri relativi alle strutture ricettive, alla tassa di soggiorno e agli accessi all’Info Point sono stati una sorpresa anche per noi, ma il ruolo dell’amministrazione è stato e sempre sarà quello di creare opportunità. A differenza di quanto dice chi chiacchiera di cose senza sapere, il turismo nel capoluogo c’è e ha portato un incremento sostanziale delle presenze in città». Non si tratta solo di numeri, ma anche «di proposte di accoglienza qualificate a Sondrio, ma non solo, visto che anche nelle località attorno alla città stiamo assistendo a un rifiorire di bed & breakfast».


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