Rifiuti, sì alla nuova piattaforma  «Ma non sarà a spese del Comune»
L’ingresso della piazzola per i rifiuti che è in funzione al Foro Boario

Rifiuti, sì alla nuova piattaforma

«Ma non sarà a spese del Comune»

L’opposizione critica per il ritardo sul progetto per la raccolta indifferenziata

«Stiamo trattando con Secam, investiremo i soldi che erano previsti per un magazzino»

La piattaforma per la raccolta indifferenziata dei rifiuti sarà realizzata, ma non a spese del Comune. È questo l’obiettivo della trattativa aperta fra amministrazione di Tirano e Secam.

Dell’argomento si è accennato nell’ultimo consiglio quando il capogruppo della minoranza “Radici e futuro”, Martino Della Vedova, ha chiesto lumi alla maggioranza sul «progetto, da noi imbastito, e rimasto irrealizzato. È possibile – afferma – che sono passati tre anni dall’insediamento dell’amministrazione comunale e ancora non è stato fatto nulla?». Il riferimento va al progetto, elaborato dalla passata amministrazione del sindaco Pietro Del Simone, di realizzare in zona industriale una piattaforma per la raccolta della indifferenziata pari al costo di 480mila euro, reperiti tramite un piano integrato con alcuni imprenditori.

Risponde l’assessore a Lavori Pubblici e Ambiente, Daniele Pola: «La nostra amministrazione ha ereditato un contratto stipulato con un’impresa che prevedeva la costruzione di un magazzino comunale a rustico e le basi per la piazzola di raccolta indifferenziata – replica -. Abbiamo, però, ripensato la strategia. Visto che Secam si occupa di rifiuti per i Comuni, perché dobbiamo spendere soldi per costruire una piazzola che dovrebbe realizzare Secam? Stiamo trattando con Secam, affinché costruisca a sue spese la piattaforma, mentre i soldi previsti li riverseremo nel progetto di magazzino comunale, sempre nella zona industriale. Siamo ancora in trattativa per cui per ora non ci sono atti ufficiali».


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