Rifiuti ingombranti, numeri in calo
Buoni risultati per la Secam

Rifiuti ingombranti, numeri in calo

Il direttore di Secam Mariani ha motivato la ragione della diminuzione del 29%: il merito è del centro del riuso

Con l’apertura del centro del riuso la quantità dei rifiuti ingombranti smaltiti da Secam si è ridotta del 29% in un anno, con oltre 98mila chili di oggetti consegnati al Cermar perché ancora in buono stato.

È uno dei dati che il direttore di Secam Andrea Mariani ha evidenziato in commissione consiliare l’altra sera sul tema della gestione di igiene urbana e smaltimento rifiuti in città: numeri interessanti per la sperimentazione del Centro di raccolta materiali riutilizzabili, ma anche rispetto al nuovo sistema di calcolo introdotto dalla Commissione europea in tema di raccolta differenziata e riciclo.

Con le modifiche introdotte a fine 2015 nella direttiva europea, ha spiegato Mariani, anche i materiali avviati al riuso entreranno nel computo del riciclo «con le tre R di “ridurre, riusare, riciclare” come principio base».

Oltre al valore sociale del recupero di oggetti usati – dai mobili ai passeggini per i bimbi, dalle stoviglie ai lampadari - da mettere a disposizione delle famiglie in difficoltà, l’attività del Cermar contribuirà anche ad aumentare le percentuali di Sondrio nel riciclo dei rifiuti, attualmente intorno al 67% fra raccolta differenziata e altre forme di recupero.

Dei 10,6 milioni di chili di rifiuti raccolti in città ogni anno, 5,1 vengono avviati al recupero, mentre dopo il passaggio nel bioessiccatore finiscono a smaltimento 3,3 milioni di chili di indifferenziato.


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