Rifiuti abbandonati, sono tornati gli incivili  lungo la statale 36
Rifiuti abbandonati lungo la 36

Rifiuti abbandonati, sono tornati gli incivili

lungo la statale 36

Sacchi neri e scatoloni nelle piazzole di sosta. Si useranno le telecamere per scoprire gli autori.

Non servono telecamere come deterrenti; non bastano i messaggi sui pannelli e le multe contro la maleducazione. Lungo la statale 36 gli automobilisti incivili continuano a lasciare immondizie nelle piazzole di sosta. Ancora una volta i maleducati hanno colpito e lo hanno fatto sulla piazzola della carreggiata Sud tra Lierna e Mandello, una delle aree più grandi in assoluto sulla 36.

Maleducazione? Diremmo ignoranza, perché sicuramente queste persone non sanno che le targhe delle loro auto sono state riprese e presto, ma speriamo prestissimo, riceveranno una bella e giustificata sanzione. Evidentemente, tutta la campagna mediatica lanciata dall’inizio dell’estate - con tanto di pannelli a messaggio variabile che su entrambe le carreggiate di marcia spiegano che le piazzole sono video sorvegliate - non è servita. Non ci sono solo sacchi, ben legati e probabilmente destinati a essere riportati a casa, ma più facilmente abbandonabili nelle piazzole della statale 36.

Nei contenitori che dovrebbero raccogliere solo l’immondizia “ordinaria”, quella che si può produrre durante un viaggio, c’è di tutto. Contenitori di uova, cartoni da cui trasbordano bottiglie di plastica e di vetro e altro genere di spazzatura. Forse ci si era anche un po’ illusi nel vedere che, dopo il rientro di Ferragosto, tutto era filato via liscio, che tutte le piazzole erano sgombre da immondizia e, tutte stranamente linde e ben curate.

Ma c’è bastato davvero pochissimo per doversi ricredere. Anche a Colico, sempre sulla carreggiata in direzione Lecco, quella che potremmo definire del rientro, c’era un sacco nero, di quelli che dovrebbero essere stati messi al bando ma che nelle piazzole della statale 36 ricompaiono puntualmente. Ora toccherà alle forze dell’ordine andare a ricercare le targhe delle auto da cui la spazzatura è stata gettata, visto che proprio all’uscita della piazzola sono state installate telecamere di nuova generazione che riescono in questa operazione per poi verificare a chi appartiene il veicolo o i veicoli da cui è avvenuto l’abbandono.

Inevitabile scatterà la multa, come è già capitato - del resto - nelle passate settimane, quando un brianzolo e un automobilista di Ravenna sono stati “immortalati” mentre lasciavano spazzatura nelle piazzole della statale 36 sul lago. 


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