Ricerche chiuse. Di “Robertino”   nessuna traccia
Roberto Dioli

Ricerche chiuse. Di “Robertino”

nessuna traccia

Ieri due elicotteri hanno sorvolato la Sassa di Fora per trovare lo scialpinista. «Fatto tutto il possibile».

Niente da fare. Di “Robertino” nessuna traccia. Nessun elemento che possa ricondurre alla sua presenza sul versante svizzero della Sassa di Fora, quello che si sdoppia nelle valli Fex e Fedoz, né in termini di avvistamento diretto né in termini di percezione di segnale Arva. «Siamo pronti a intervenire da stamattina (ieri, per chi legge, ndr) – assicurava Valerio Rebai, responsabile delle VII Delegazione Valtellina e Valchiavenna del Soccorso alpino e speleologico, che ha coordinato le ricerche scattate una settimana fa -, ma, una finestra di bel tempo utile al sorvolo da parte dell’elicottero si è aperta sono intorno a mezzogiorno. A quel punto si è alzato in volo l’elicottero del Corpo Forestale dello Stato che, però, ha avuto davvero un margine d’azione ridotto, perchè, nel giro di pochi minuti, il tempo è peggiorato costringendolo al rientro».

Tuttavia, gli uomini del coordinamento interforze (formato anche da Vigili del fuoco, Guardia di Finanza e 118) non si sono dati per vinti ed hanno aspettato. «Intorno alle 17 ecco, finalmente, aprirsi una finestra ottimale per il sorvolo sulla Sassa di Fora, versante svizzero, - precisa Rebai – per cui sono saliti in ricognizione due elicotteri, quello del 118 con base a Caiolo, e quello della Protezione Civile di Regione Lombardia, della ditta Eliwork. Entrambi gli equipaggi hanno setacciato palmo palmo la zona interessata. Purtroppo, però, senza esito. Le impronte, peraltro, rinvenute venerdì nell’ormai tardo pomeriggio nei pressi della cresta della Sassa di Fora, sono scomparse sotto la neve scesa in questi giorni, per cui, lo scenario in quota è pure mutato. Per il resto, nessun elemento riconducibile a Roberto Dioli è stato rinvenuto e nessun segnale Arva è stato captato. Abbiamo continuato a setacciare per 3 ore e mezza, fino alle 20.30 circa, poi, abbiamo dovuto desistere. Spiace dirlo, ma, ormai, per noi, le ricerche sono da considerarsi chiuse. Abbiamo fatto il possibile per portare a casa questo ragazzo, ma non ci siamo riusciti». “Robertino”, 26 anni, scialpinista di grido, appartiene alle sue montagne.


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