Ribaltone a Chiesa, Petrella vince facile
Al centro, quarta da sinistra, Renata Petrella insieme ai componenti della lista: si festeggia il successo

Ribaltone a Chiesa, Petrella vince facile

Novità in Valmalenco: “Scaliamo il futuro” si è aggiudicata la sfida raggiungendo oltre il 50 per cento dei voti. Il nuovo sindaco: «Non mi aspettavo un risultato così netto» - Longhini: «Esito inatteso, abbiamo straperso».

È l’una di notte a Chiesa in Valmalenco e in via Roma c’è parecchia gente quando dal seggio esce Renata Petrella. È al telefono, ed è il suo sorriso a dare la notizia: «sono il sindaco», dice emozionata. Lo spoglio delle schede non è ancora terminato, ma il vantaggio su Miriam Longhini ormai è incolmabile e ciò che un mese fa era un sogno, diventa realtà ogni minuto che passa.

Poco più in là, Marco Amonini ammette la sconfitta e sorridente si complimenta con Renata Petrella. Arrivano i primi messaggi su Whatsapp di congratulazioni e seppur a notte inoltrata, iniziano a circolare in rete i primi tweet: uno è del primo cittadino di Lanzada Marco Negrini che si complimenta con il nuovo sindaco di Chiesa;

In un altro “cinguettio” c’è tutta la voglia di cambiamento da parte della maggioranza dei malenchi: «la notizia è che vince chi sa ascoltare le persone», scrive un uomo sul noto social media. Mancano poche schede all’ufficialità, inizia la festa: foto di gruppo, sorrisi, pollice in alto e poi via verso un noto ristorante del paese dove Renata Petrella e il suo gruppo vanno a smaltire la tensione accumulata.

Fino a qualche settimana fa l’avvocato Petrella era vista da molti con diffidenza, per alcuni era una “forestiera”; grazie a un gran lavoro di squadra ha saputo “scalare” posizioni su posizioni, fino ad arrivare alle 810 preferenze che l’hanno resa il nuovo primo cittadino di Chiesa con oltre il 50% dei voti.

“Scaliamo il futuro” conquista 7 seggi su 10, i consiglieri comunali eletti sono: Alessandro Longhini (136 preferenze), Renato Nani (57), Simona Pedrazzi (53), Andrea Parolini (49), Francesca Maria Folatti (48), Giosuè Vedovatti (43) e Claudio Rota (40).

Per Miriam Longhini è una sconfitta su tutta la linea: 534 voti, 364 preferenze in meno rispetto al 2013, pari a quasi al venti per cento. Oltre al sindaco uscente, entrano in consiglio comunale Cristian Pedrotti con 88 preferenze e Lorena Dell’Agosto (65). Sonora sconfitta anche per Marco Amonini: 112 voti e - in base ai calcoli previsti dalla legge elettorale - nessun seggio in consiglio.

Verso le 2.30 Renata Petrella con il suo gruppo torna in via Roma per essere proclamata ufficialmente alle 2.45 della notte nuovo sindaco di Chiesa in Valmalenco. Prima di andare a riposare, afferma: «Sono emozionatissima. Ringrazio tutti gli elettori che ci hanno votato, ringrazio il gruppo che mi ha sostenuto in tutto, nell’elaborazione del programma e durante la campagna elettorale; spero di non deludere nessuno. Non mi aspettavo una vittoria così netta, credevo più a un testa a testa. L’amministrazione comunale sarà aperta a tutti, perché il Comune è la casa di tutti i cittadini».

Nella mattinata di ieri Miriam Longhini ha porto gli auguri di buon lavoro a Renata Petrella e spiegato la sua debacle: «Avevo colto che fuori soffiava il vento del cambiamento, ma non pensavo fosse così forte: abbiamo “straperso”. Ringrazio il mio gruppo; durante la campagna è cresciuto l’affiatamento, dimostrando entusiasmo e passione. Grazie agli amministratori di Chiesa che mi hanno aiutato a portare avanti i nostri progetti. Ringrazio tutto il personale del Comune e la stampa che è stata sempre corretta nei miei confronti. Ora cercheremo di capire le ragioni di questa sconfitta».

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